Elezioni Sicilia, donne di Grande Sud protagoniste della campagna elettorale nell’Agrigentino

Ieri nella sede elettorale di Grande Sud di Agrigento si è svolto un incontro dibattito tra i  consiglieri provinciali del partito di Gianfranco Miccichè (Orazio Guardaci e Paolo Ferrara) e i dirigenti del partito per discutere sulle problematiche della Provincia.

Hanno partecipato anche i consiglieri comunali di Grande sud nell’Agrigentino. “La manifestazione – si legge in una nota –  ha avuto grande successo con soddisfazione sia dei Consiglieri Provinciali presenti che di tutti gli intervenuti, non configurandosi come un momento  in cui la politica parla a se stessa, ma come momento in cui i cittadini  interrogano  la politica. Sabato giorno 6 alle ore 17,00 presso la stessa sede, si terrà un altro incontro ma questa volta con i Consiglieri Comunali per dibattere sui problemi della nostra città. Si dibatterà su servizi pubblici, servizi sociali,  situazione dei quartieri satelliti, centro storico, scuole,  situazione finanziaria del comune di Agrigento e ogni quant’altro i presenti vorranno chiedere”.


“ Questa attività che è stata fortemente voluta da Michele  Cimino dal coordinatore provinciale Mario Baldacchino e dal movimento donne, non è un momento elettoralistico. Nessuno invita a votare nessuno, gli incontri sono aperti a tutti i cittadini, siano essi elettori di Grande Sud e non”, ha dichiarato  Paola  Antinoro responsabile provinciale del movimento donne di Grande sud.

“ La nostra è  una scelta politica in sintonia con quello che vuole essere il manifesto del nostro partito: le cose vanno fatte insieme alla gente;  una grande  democrazia si fonda non solo sul voto dell’elettore ma soprattutto  sulla sua partecipazione  attiva alla vita politica. Per tale motivo chiamiamo la gente ad interrogarci sull’operato dei nostri amministratori  di converso il silenzio dei cittadini ed il loro allontanarsi dalla politica di fatto fa il gioco di chi tale controllo non vuole. Ora noi possiamo continuare a tacere e a scaricare sulla politica le colpe del nostro malessere oppure possiamo essere protagonisti e avere contezza dell’operato dei nostri politici. Per tale motivo invito i cittadini a partecipare alla manifestazione di sabato giorno 6 alle ore 17”.