Raffadali, applausi per l’ex senatore Totò Cuffaro libero per sei ore

“Ciao Totò, sei un grande”. E’ stato salutato dai cori e dagli applausi di circa un centinaio di amici, parenti, concittadini e curiosi l’ex presidente della Regione Siciliana Salvatore Cuffaro, tornato a  Raffadali, nell’Agrigentino, per far visita al padre gravemente malato.

Cuffaro, che sta scontando una condanna a sette anni per favoreggiamento alla mafia nel carcere romano di Rebibbia, ha ottenuto un permesso di sei ore per potersi recare dal papà dimesso pochi giorni fa dall’ospedale.


L’ex governatore siciliano ha pernottato nel carcere di contrada Petrusa, ad Agrigento, prima di essere trasferito a Raffadali, nella casa di famiglia. E’ apparso visibilmente dimagrito ma non pallido, vestito con camicia azzurra, maglione e pantaloni blu.

Prima di risalire sull’auto della polizia penitenziaria ha fatto un cenno di saluto, abbozzando anche un amaro sorriso, a quanti lo hanno atteso una mattinata davanti la casa di famiglia nella speranza di cogliere un suo sguardo. L ‘ex politico è scoppiato il lacrime quando ha incontrato gli anziani genitori; ha avuto la possibilità di vedere i fratelli e i nipoti, diversi parenti ma anche alcuni amici, quei pochi “fortunati” che hanno avuto il permesso di entrare. In tanti sono rimasti ad aspettarlo per manifestare il proprio affetto a “Totò vasa vasa”.

Totò Cuffaro scoppia in lacrime a casa dei genitori (VIDEO)

Totò Cuffaro ‘libero’ per sei ore torna a Raffadali per trovare il padre ammalato