Verde pubblico ad Agrigento, interrogazione di Galvano e Vullo al sindaco

Il capogruppo comunale del Pd, Angela Galvano e il consigliere dello stesso gruppo, Marco Vullo, hanno presentato la seguente interrogazione indirizzata al sindaco Zambuto e all’Assessore comunale al verde pubblico che si riporta integralmente.

“Nel territorio del comune di Agrigento esiste un patrimonio pubblico e privato di oltre un migliaio di piante di palmizi che ormai caratterizzano il paesaggio urbano e costituiscono un bene di notevole valore ambientale e paesaggistico; che questo patrimonio corre seri rischi a causa dell’emergenza ” punteruolo rosso” che ha già in vari punti della città attaccato diversi esemplari; che soprattutto a S. Leone, Villaggio Peruzzo e Villaseta risultano essersi manifestati casi dì infezione del parassita in fase già molto avanzata, ma che in vari altri punti della città sono segnalati casi di piante interessate dal fenomeno;


che codesta Amministrazione ha programmato ed effettuato interventi limitati a pochi punti, a seguito di un censimento delle piante infette, individuate in un numero circoscritto quando invece il rischio tocca la totalità del patrimonio di competenza comunale; che gli interventi attuati dall’ Amministrazione dimostrano che si continua a sottovalutare l’emergenza punteruolo rosso, considerandola, in modo superficiale, sotto controllo e priva di capacità di ulteriore espansione; che le misure attuate fino ad oggi appaiono inadeguate e lo sono, soprattutto in vista di un allargamento dell’infezione, che secondo il parere di tecnici ed esperti, quanto prima si manifesterà in tutta la propria virulenza anche in altre zone della città fino ad aggredire le palme storiche dei giardini di Porta di Ponte;

che tutto ciò si tradurrebbe inevitabilmente in un danno di natura ambientale, patrimoniale e museale che impoverirebbe il già maltrattato verde pubblico della città. Tutto ciò premesso INTERROGANO la S.V. in merito a quali siano gli interventi finora attuati dall’Amministrazione comunale per combattere l’infezione del punteruolo rosso e se sono stati già programmati appositi ed incisivi interventi per il futuro al fine di arginare definitivamente questa problematica. Si resta in attesa di risposta scritta”.