Ambiente, Procura Agrigento ordina demolizione ecomostro Scala dei Turchi

Il sostituto procuratore della Repubblica, Antonella Pandolfi, con il coordinamento del procuratore aggiunto, Ignazio Fonzo, ha notificato una ingiunzione a demolire una costruzione abusiva al sindaco di Realmonte, Pietro Puccio.

Riguarda la concessione edilizia 08/89 per la realizzazione di un complesso turistico alberghiero in località Punta Grande a Luigi Fretto, amministratore unico della Scatur s.r.l. con sede in Porto Empedocle, in esecuzione al piano di lottizzazione approvato con delibera consigliare n. 78 del 23.02.1983. L’intervento – annota la Procura – ricadeva in zona B3 (zona omogenea residenziale di completamento) del Programma di fabbricazione del comune di Realmonte che secondo l’Autorità giudiziaria veniva violato e successivamente, in detta zona, sono stati apposti vincoli paesaggistici.

 

Si tratta di un provvedimento importante dato che riguarda un manufatto definito “ecomostro di Scala dei Turchi” ed indicato, da lustri, da Legambiente tra gli edifici da abbattere immediatamente, come accaduto per l’ecomostro di Punta Perotti a Bari.

La Procura della Repubblica, nell’ambito delle ultime attività in tema di abusivismo edilizio rilanciate dall’aggiunto Fonzo, ha intimato al sindaco Puccio di provvedere alla demolizione dell’immobile atteso che, dopo un tortuoso ed alquanto travagliato iter giudiziario, fatto di ricorsi e controricorsi, oggi sussistono le condizioni di legge per procedere all’abbattimento della struttura. Scrive, tra le altre cose, la Procura al sindaco: “Si fa presente che compete a Codesta Amministrazione Comunale adottare senza ritardo le opportune determinazioni conseguenziali al provvedimento di diniego di concessione edilizia n. 4718 del 24/5/2007 ed alla decisione del giudice amministrativo del 23 marzo 2011, con l’avvertenza che, in difetto, potrebbero configurarsi profili di responsabilità penale ex art. artt. 323 e 328 C.P. a carico delle autorità cui compete l’adozione di siffatte determinazioni”.

Il sindaco Puccio, intanto, ha già avviato i primi incontri con i dirigenti comunali, per verificare quali siano gli adempimenti da porre in essere per ottemperare all’ordine di demolizione, anche alla luce di eventuali novità legislative.