Centro storico Agrigento, Di Benedetto (Pd): ‘Continueremo battaglia per la sua valorizzazione’

“Il Partito Democratico è stato, senza tema di smentita, l’unica soggetto politico ad avanzare serie e concrete proposte di recupero e valorizzazione del centro storico di Agrigento”. Lo ha detto il candidato all’ARS nella lista del Pd in provincia di Agrigento Giacomo Di Benedetto.

“Negli ultimi anni – ricorda Di Benedetto – tutti i dirigenti del Partito sono stati in prima linea nelle battaglie pro centro storico, denunciando pubblicamente le inadempienze delle amministrazioni comunali che si sono succedute, nel tempo, a Palazzo dei Giganti, colpevoli di non aver saputo porre in essere strategie funzionali a rivitalizzare i quartieri antichi della città, e aver permesso, anzi, il loro decadimento”.


“Tempo addietro – sottolinea Di Benedetto – ci siamo fatto promotori di un convegno nella città dei templi con illustri tecnici e ed esperti del settore, dove sono stati accesi i riflettori, sull’emergenza centro storico, richiamando l’attenzione delle Istituzioni. Ai lavori prese parte, tra gli altri, l’allora Assessore regionale al ramo, Pier Carmelo Russo. E anche nei giorni immediatamente successivi al rovinoso crollo di Palazzo Lo Jacono, il Partito Democratico agrigentino, ha tenuto una conferenza stampa ai piedi delle macerie. Anche in quella occasione abbiamo invitato gli organi competenti a non perdere ulteriore tempo. Da parlamentare, inoltre, mi sono battuto, insieme al gruppo parlamentare del Partito Democratico per far inserire fondi destinati al centro storico nella finanziaria dello scorso anno”.

“Ovviamente è nostra intenzione continuare una battaglia che affonda le proprie radici nella storia della sinistra agrigentina e mai ci rassegneremo ad assistere, inermi, al decadimento dei quartieri antichi di Agrigento. Insieme agli agrigentini, vogliamo, invece, trovare soluzioni che consentano di mettere in sicurezza  la zona antica della città, di salvaguardare la Cattedrale, e tutte le abitazioni private che sorgono sul colle di Girgenti”, ha concluso Giacomo Di Benedetto.