Giù lo scheletro di Scala dei Turchi, Legambiente: ‘Finalmente, via ora tutti gli abusi sulla spiaggia’

“Accogliamo con piacere la notizia che presto la spiaggia di Scala dei Turchi verrà liberata dal suo ecomostro.

Lo scheletro di cemento armato che da oltre vent’anni accoglie centinaia di migliaia di visitatori che da tutto il mondo vengono a visitare l’incanto della Scala dei Turchi e si imbattono sbigottiti in questa vergogna. Speriamo che non si perda altro tempo, che il Comune agisca con rapidità e che i turisti d’ora in poi possano apprezzare questo luogo come merita”.

Così Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente, e Mimmo Fontana, presidente di Legambiente Sicilia, commentano l’intervento della magistratura sulla demolizione dell’abuso a Scala dei Turchi.


Quello di Realmonte è un abuso edilizio contro il quale Legambiente ha cominciato a dare battaglia nel 1990 considerandolo uno dei casi simbolo del cemento illegale a livello nazionale, tanto che anche “Abbatti l’abuso”, la nuova campagna nazionale dell’associazione per rilanciare le demolizioni degli immobili abusivi che devastano il Paese, ha posto gli ecomostri di Realmonte tra i casi più importanti su cui dare battaglia.

“La necessità dell’abbattimento dell’ecomostro è stata da noi ribadita in tutte le occasioni, fino a legare la decisione di partecipare alla commissione istituita dal comune di Realmonte per chiedere all’Unesco l’inserimento di Scala dei Turchi nella lista dei luoghi patrimonio dell’umanità, all’abbattimento dello scheletro. Per questo apprezziamo l’iniziativa della Procura di Agrigento – hanno concluso i due presidenti -, anche se non ci accontentiamo: chiediamo infatti che l’ingiunzione al Comune si estenda anche ai manufatti di Lido Rossello, che dal punto di vista giuridico sono nelle stesse condizioni, tanto che una sentenza definitiva ha sancito la loro insanabilità. Solo ripristinando la legalità e i luoghi violati dall’avidità di pochi speculatori senza scrupoli potremo sostenere che questi luoghi meritano a pieno titolo il riconoscimento internazionale dell’Unesco”.

Ambiente, Procura Agrigento ordina demolizione ecomostro Scala dei Turchi