Asi Agrigento, dirigenti licenziati si oppongono a sentenza del Giudice del lavoro

Hanno annunciato il reclamo contro la decisione del Giudice del lavoro, Chiara Gagliano, che ha rigettato i loro ricorsi, i due ex dirigenti dell’Asi di Agrigento licenziati lo scorso agosto dal commissario liquidatore Alfonso Cicero.

Antonino Casesa e Salvatore Callari, rispettivamente ex dirigente generale ed ex dirigente dell’area tecnica dell’Area di sviluppo industriale, sono difesi dagli avvocati Girolamo Rubino, Mario La Loggia e Giuseppe Minio. I due professionisti avevamo proposto ricorsi contro il licenziamento, ma il giudice li ha rigettati  dichiarando il difetto di legittimazione passiva dell’Asi di Agrigento e il difetto del requisito del periculum in mora, eccezioni entrambi sollevate  in sede di costituzione in giudizio dall’avvocato del consorzio Asi Valeria Martorana. Difettando quindi la legittimazione passiva dell’Asi nei confronti della stessa non si sarebbe potuto  proporre il ricorso, come invece è stato fatto. Ad essere chiamato in giudizio deve essere l’Irsap, l’ente liquidatore dell’Asi, visto che quest’ultima è stata sciolta. Il giudice non è entrato quindi nel merito della decisione, ma si è espresso in via cautelare sul periculum in mora (cioè sul rischio che dopo il licenziamento i dirigenti non avrebbero potuto sostentare la famiglia) e sulla legittimazione passiva rigettando i ricorsi.

 

Nella stessa occasione fu licenziato, con motivazioni in parte diverse, anche l’ex dirigente responsabile dell’ufficio contabile Rosario Gibilaro il cui ricorso dovrebbe essere ancora in attesa di giudizio. Sulla vicenda si attende anche la decisione della Corte dei Conti per il presunto danno causato che ammonterebbe a oltre un milione di euro.

Licenziamenti di due dirigenti dell’Asi di Agrigento, sentenza giudice del lavoro