Evasione fiscale, sequestro beni per oltre 300 mila euro a Canicattì

La Guardia di finanza di Canicattì, ha  sequestrato, su disposizione della Procura della Repubblica di Agrigento,  beni mobili, quote societarie, conti correnti e 15 beni immobili siti nei comuni di Canicattì, Naro e Venezia per un valore complessivo di circa 320.000,00 euro.

L’operazione deriva da una verifica fiscale nei confronti di una ditta individuale, con sede a Canicattì,  esercente l’attività di vendita al dettaglio ambulante di alimenti e bevande. In particolare il sequestro rientra fra le misure di tutela che lo stato ha introdotto alla fine del 2007, e che consentono di aggredire i beni degli evasori fiscali per un valore equivalente alle imposte ed alle tasse non pagate.