Cattolica, arrestato presunto usuraio che tenta di accoltellare i carabinieri

I carabinieri piombano nella sua casa per una perquisizione nell’ambito di un’indagine antiusura. Lui, dopo aver provato a disfarsi di una mazzetta di denaro per complessivi 600 euro, si scaglia contro i militari con un coltello.

Per fortuna nessun ferito, l’uomo è stato bloccato, disarmato e arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e denunciato per usura. Si tratta di Giovanni Candura, 81 anni, di Cattolica Eraclea, finito ai domiciliari. L’arresto, eseguito ieri, è stato convalidato oggi e il giudice, accogliendo la richiesta dell’avvocato  Pietro Piro, ha concesso una misura meno afflittiva (obbligo di firma in caserma) in attesa del processo per direttissima rinviato su richiesta del difensore che ha chiesto il tempo per  esaminare gli atti. La storia comincia lunedì mattina alla banca SanPaolo di Cattolica Eraclea: qualcuno della filiale ha avvisato i carabinieri di movimenti sospetti. Candura si sarebbe fatto consegnare 600 euro appena prelevati da G.T., 59 anni. I due sono stati portati in caserma e interrogati dal maresciallo Liborio Riggi. G.T. avrebbe denunciato di essere vittima del presunto strozzino, che gli avrebbe prestato più volte soldi con il tasso del 40 %. L’ottantenne ha negato, ma i carabinieri hanno proceduto con la perquisizione domiciliare. L’uomo, con la scusa di andare in bagno, ha tentato di disfarsi di 600 euro nascosti nei calzini e poi ha tentato di accoltellare i militari, ma per lui sono scattate le manette