Mafia, operazione ‘Ouster’ a Licata: scattano sei arresti

Sei arresti sono stati eseguiti stamattina dai poliziotti della Squadra mobile di Agrigento e dal commissariato di Licata in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare (tre in carcere ed altrettante ai domiciliari) firmata dal Gip del Tribunale di Palermo Ricciardi su richiesta dal sostituto procuratore della Dda di Palermo Rita Fulantelli.

Sei persone sono  accusate di estorsione aggravata dal metodo mafioso e di intestazione fittizia di beni. Tra gli arrestati due presunti esponenti delle cosche licatesi, Pasquale Cardella e Angelo Occhipinti, rispettivamente di 60 e 59 anni. Gli altri arrestati sono Giuseppe Galante, 54 anni, Giuseppe Cardella, 31 anni, Claudio Cardella, 37 anni e Gianluca Vedda, 37 anni. Secondo l’accusa il gruppo avrebbe voluto  imporre mezzi e materiali alle imprese che operavano nell’hinterland licatese.

L’operazione è stata denominata in codice “Ouster”. Le indagini avviate nel 2009 sono durate oltre due anni. Alcuni degli imprenditori vittime delle racket del “pizzo” hanno denunciato i loro estorsori oggi finiti in manette.