Rapina a mano armata ad Agrigento, arrestato diciottenne

Qualche settimana fa avrebbe compiuto una rapina a mano armata a volto coperto al Caffè letterario di Agrigento, nel quartiere di Bonamorone. Ieri per lui sono scattate le manette.

I carabinieri nel nucleo operativo e radiomobile di Agrigento, diretti dal tenente Rosario Iozza, hanno fermato ieri pomeriggio Angelo Schillaci, 18 anni, della città dei templi.

Il giovane agrigentino, sottoposto all’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere emessa dalla Procura della Repubblica di Agrigento, nelle scorse settimane, secondo l’accusa, avrebbe messo a segno il suo colpo nel locale agrigentino.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, minacciandoli con una pistola, dopo aver fatto irruzione al Caffè Letterario con il volto coperto da un passamontagna, il diciottenne si sarebbe fatto consegnare dei soldi dai gestori del locale, arraffando così un “bottino” per un ammontare complessivo di 250 euro circa. Poi il giovane si sarebbe dato alla fuga, riuscendo a far perdere le proprie tracce almeno in un primo momento. A quanto pare ha agito con un complice.

Successivamente, una volta denunciato il fatto, raccolte le testimonianze da parte dei carabinieri e tracciato l’identikit del presunto rapinatore, gli investigatori si sono subito messi col fiato sul collo del sospettato.

Le indagini, che si sono fermate neanche un attimo, avrebbero consentito adesso agli investigatori di trovare vari indizi mettendo a nudo  alcuni “passi falsi” compiuti durante la rapina e nei successivi momenti dal presunto autore che è stato fermato ieri. Per lui l’accusa è di rapina in concorso e porto in luogo pubblico di arma commessi in Agrigento nel novembre 2012.