Incendio sulla ‘Palladio’, proteste su Facebook: ‘Incidente annunciato’

“Incidente annunciato” quello che ha provocato l’incendio della nave “Palladio” mentre era in viaggio da Lampedusa a Porta Empedocle. Almeno così la pensano sia i passeggeri che erano a bordo ma anche il “popolo” di facebook.

“Sono contenta che non ci siano feriti, finalmente la cambieranno questa nave, almeno così mi auguro”, posta Frenchi Messina. “Solo così forse si riuscirà a cambiarla! Speriamo…”, aggiunge Francesca Matina. “Spero che la sostituzione della nave ‘Palladio’ venga chiesta anche dagli operatori turistici”, commenta Santino Brischetto. “Sappiamo giaà cosa ci aspetta: il traghetto ‘Paolo Veronese’, fino a quando non scoppia pure lui”, scrive Mauro Buccarello. “In un’altra occasione sono rimasto bloccato in una cabina con la mia famiglia ­– scrive  Giantonio Teresa su facebook – ho dovuto spaccare la porta per uscire. E’ una vergogna, ma è possibile che prima che cambi qualcosa ci debba scappare il morto?”. “Ormai i mezzi di linea di navigazione della Siremar per le Isole minori della Sicilia non sono più sicuri”, così la pensa Giuseppe Cocozza. “Confidiamo e speriamo che il sindaco   – scrive l’ex primo cittadino di Lampedusa Bernardino De Rubeis – possa risovere il delicato problema della continuità territoriale via mare. La richiesta di due navi una per passeggeri e una merci  avanzata nel tavolo tecnico alla Regione sarebbe il sogno da decenni sperato da tutti”. Tra gli ex sindaci lampedusani interviene su facebook anche Totò Martello postando un’interrogazione presentata ieri da alcuni deputati Pd all’Ars in cui si chiede al presidente Crocetta e all’assessore regionale Infrastrutture e Mobilità “se non ritengano opportuno se di fronte all’incendio sulla ‘Palladio’ non sia opportuno avviare una immediata ispezione dei mezzi navali in uso nei collegamenti delle isole minori; se sia ancora possibile che a bordo di tali mezzi debbano viaggiare in promiscuità passeggeri, spazzatura, benzina e altre merci pericolose”.