Estradato in Italia imprenditore agrigentino latiante a Malta

I Carabinieri del Reparto Operativo – Nucleo Investigativo di Agrigento, nell’ambito di intensa cooperazione internazionale con l’Interpol ed il collaterale organo di polizia Maltese hanno arrestato Angelo Fregapane, resosi latitante nel 2005.

L’imprenditore agrigentino ricercato per numerosi reati finanziari deve scontare 8 anni, 11 mesi e 20 giorni di reclusione per cumulo pena di sentenze di condanna divenute definitive. Il Nucleo Investigativo Carabinieri di Agrigento localizzava Fregapane a Malta già nel 2010, a seguito di intensa attività investigativa estesa fuori dai confini nazionali.

L’attività coordinata dal Procuratore Aggiunto dott. Ignazio Fonzo e dal Sostituto Procuratore  dott. Giacomo Forte, della Procura della Repubblica di Agrigento, si presentava da subito particolarmente difficoltosa per la disomogeneità delle legislazioni tra i due paesi. Infatti, Fregapane, a seguito di mandato di cattura internazionale, veniva arrestato una prima volta il 12 agosto 2010 e ristretto nell’isolano carcere “Corradino”; dopo un rapido processo tenutosi nella capitale maltese veniva liberato il giorno di ferragosto, con richiesta delle Autorità maltesi alle Autorità italiane di produrre ulteriore documentazione. Il Ministero della Giustizia italiano, attivato dalla Procura di Agrigento provvedeva a fornire quanto richiesto. I giudici maltesi dopo un lungo iter il 16 ottobre 2012 disponevano nuovamente l’arresto di Fregapane Angelo per il giorno 7 febbraio 2013, veniva consegnato alle Autorità italiane. L’imprenditore preso in consegna dal personale dell’Interpol all’aeroporto de “La Valletta”, veniva condotto con vettore aereo Alitalia e consegnato allo scalo internazionale di Roma Fiumicino ai Carabinieri di Agrigento che provvedevano a notificare il provvedimento restrittivo emesso dalla Procura della Repubblica di Agrigento. Dopo le formalità di rito veniva tradotto presso il carcere “Rebibbia” di Roma.