Sospese ricerche operaio disperso, proteste a Villafranca

Sit-in di protesta contro la decisione di sospendere le ricerche dell’operaio bivonese Mario Cardinale, 50 anni, travolto mercoledì scorso da una frana mentre lavorava nella cava Galbasa a Villafranca Sicula, dove stamattina si è svolto una manifestazione di cittadini e amministratori dei comuni dell’hinterland.

La zona è pericolosa e non si escludono ulteriori cedimenti dalla montagna franata. Il deputato Giovanni Panepinto, sindaco di Bivona, paese d’origine di Cardinale, ritiene che la famiglia dell’operaio non possa più aspettare: “Non è giusto, i suoi congiunti sono dilaniati dal dolore”. Rosalia Di Noto, la moglie dell’operaio, stamattina ha partecipato al corteo: “Spero che la magistratura e il prefetto dispongano la ripresa delle ricerche”. La donna non rinuncia all’idea che il marito possa essere ancora vivo.


“Mario Cardinale, l’operaio travolto dai detriti a causa di uno smottamento che si è verificato in una cava di inerti a Villafranca Sicula  il 6 febbraio è ancora sepolto sotto la montagna. I vigili del fuoco e la protezione civile hanno già sospeso le ricerche  mentre i parenti disperati non sanno cosa fare. In quale paese civile del mondo ci si comporta così? In ogni caso fino a quando non si trova il corpo le ricerche devono continuare incessantemente.Mi unisco all’appello dei familiari affinchè vengano immediatamente riprese le ricerche”, ha detto Michele Cimino,deputato regionale di Voce Siciliana, dopo essersi recato sul posto.