Emergenza casa a Porto Empedocle, continuano le occupazioni abusive

PORTO EMPEDOCLE. Emergenza casa nella città marinara, ennesima famiglia sfrattata costretta ad occupare abusivamente un alloggio. Marito, moglie e figli empedoclini rimasti senza lavoro e senza tetto hanno deciso di andare ad abitare nella casa, in contrada Ciuccafa, di un anziano recentemente morto.

Poi hanno chiamato la polizia e si sono autodenunciati: “Siamo stati sfrattati e abbiamo occupato questa casa”. Sul posto sono giunti i poliziotti del commissariato “Frontiera”, coordinati dal vice questore aggiunto Ceare Castelli, e immediata è scattata la denuncia per occupazione abusiva di proprietà privata. E’ l’ennesimo caso del genere in poco tempo a Porto Empedocle, dove sono decine le famiglie rimaste senza casa che decidono di occupare alloggi popolari o abitazioni private per poi autodenunciarsi.