Realmonte, sequestrata casa famiglia per anziani: indagini in corso

REALMONTE. Sarebbero arrivati per fare dei controlli fiscali e avrebbero invece riscontrato carenze igienico – sanitarie. Sigilli alla struttura e immediato sgombero tra lacrime e disagi di anziani turbati. Blitz della guardia di finanza del comando provinciale di Agrigento nella “Casa famiglia per anziani Messina” di Realmonte.

Le fiamme gialle sono arrivate nel tardo pomeriggio di verdì scorso, intorno alle 18, nella nota casa di riposo che si trova in via Aldo Moro, vicino contrada Scavuzzo, nei pressi della miniera realmontina. Durante i controlli dei finanzieri sarebbe emersa la mancanza di alcuni certificati e pareri in ottemperanza alle norme igienico-sanitarie. La struttura, secondo le prime indiscrezioni, sarebbe “inesistente” per il Fisco. Al vaglio anche l’ipotesi di reato di esercizio abusivo della professione.  Le fiamme gialle, su disposizione della Procura della Repubblica di Agrigento, hanno sequestrato il centro ordinando l’immediato sloggiamento degli undici anziani ospiti del centro.

Altri accertamenti specifici verranno svolti  dagli investigatori. Al lavoro anche i funzionari dell’Asp di Agrigento per gli accertamenti su medicinali e condizioni igienico – sanitarie. Non sarebbero state trovate tuttavia durante i controlli particolari situazioni di degrado come avvenuto in altri casi e in ogni caso gli anziani sono stati trovati tutti in buone condizioni e ben curati. Nessuno ha avuto niente da lamentare.


Sul posto è subito arrivato il sindaco di Realmonte, Piero Puccio, che si è messo a disposizione nel caso in cui ci fosse stato bisogno di ospitare gli anziani costretti a lasciare il centro. In serata, mentre proseguivano i controlli delle fiamme gialle, sono arrivati da vari centri della provincia i familiari a prelevare i propri parenti sconvolti all’improvviso dal blitz e dall’immediato sgombero.

“Mi è dispiaciuto tanto per gli anziani costretti a sloggiare, molti di loro mi conoscevano e chiedevano aiuto per poter rimanere nella ‘Casa Famiglia Messina’ – Finanza – ha detto il sindaco Puccio – ma vista la situazione  ho spiegato loro che non sarebbe stato possibile fino a quando non si concluderanno gli accertamenti predisposti dalla Guardia di Finanza nella speranza che i titolari possano chiarire ogni situazione.  Agli anziani costretti a sgomberare – ha aggiunto il primo cittadino – ho proposto l’ospitalità, a spese del Comune, in altri centri della zona, ma loro si sono rifiutati preferendo andare con i familiari. Se ne sono andati in lacrime e dicendo: vogliamo tornare qui”.