Pescivendolo gambizzato a Porto Empedocle, arrestato il cognato

E’ stato arrestato dalla polizia per tentato omicidio e porto abusivo di arma in concorso con persona non identificata, Giovanni Tuttolomondo, 45 anni, di Porto Empedocle, cognato di Libertino Vasile Cozzo, il pescivendolo di 36 anni gambizzato ieri mattina al porto di Porto Empedocle. Delle indagini si sono occupati i poliziotti del commissariato Frontiera di Porto Empedocle e gli uomini della Squadra Mobile di Agrigento. L’inchiesta è coordinata dal pm della procura di Agrigento Santo Fornasier.

Tuttolomondo avrebbe sparato contro il cognato con una pistola 7,65. L’arma che non è stata ritrovata, l’uomo  non avrebbe potuto detenerla legalmente. Il movente del tentato omicidio sarebbe da collegare a vecchi attriti familiari e personali legati a questioni di lavoro, essendo entrambi pescivendoli. Tuttolomondo è stato rinchiuso nel carcere Petrusa di Agrigento a disposizione dell’autorità giudiziaria.