Cattolica Eraclea piange la morte di Francesco Renda, il sindaco: ‘Sempre legato al suo paese’

CATTOLICA ERACLEA. Si salvò prima dalla strage di Portella della Ginestra e poi dai progetti di morte della mafia di Cattolica Eraclea prima di intrapendere la brillante carriera di storico e politico.

C’era anche il gonfalone del suo paese d’origine oggi ai funerali laici del professor Francesco Renda celebrati a Palermo nella sede dell’Istituto Gramsci Siciliano di cui era presidente onorario. “E al più presto sarà promosso un incontro per ricordare la sua figura dal punto di vista storico, politico e culturale” dice il sindaco di Cattolica Eraclea, Nicolò Termine, che “a nome dell’intera comunità, esprime profondo dolore per la morte del professor Francesco Renda, illustre concittadino, grande uomo di cultura e politico coraggioso impegnato nella lotta contro la mafia e i feudatari, protagonista delle lotte contadine nel depoguerra per la conquista delle terre incolte. Rimase sempre a fianco dei contadini e dei braccianti – ricorda il primo cittadino – di cui fu una guida fulgida e forte per la loro emancipazione economica e sociale. Il professore Renda ha mantenuto sempre i contatti con il nostro paese partecipando a manifestazioni politiche e culturali e offrendo con la sua esperienza e lucidità consigli utili agli interlocutori. E’ rimasto sempre legato alla sua comunità e punto di riferimento politico – culturale per molti di noi. Oggi – ha detto ieri il sindaco Termine – è una giornata triste per il nostro paese perché è morto un grande uomo, un illustre concittadino, un vanto per tutti noi”. Storico e politico, Francesco Renda, morto ieri a Palermo all’età di 91 anni, fu deputato regionale del Pci dal 1951 al ’67 e senatore dal ’68 al ’72; dal ’49 al ’68 fu anche consigliere comunale di Cattolica Eraclea e una volta a Porto Empedocle. «Storia della mafia», «Salvatore Giuliano» e «Storia della Sicilia dalle origini ai giorni nostri», sono alcuni dei titoli più famosi dei suoi numerosi libri. Il circolo del Partito democratico di Cattolica Eraclea e la federazione provinciale di Agrigento “esprimono il più profondo cordoglio e la propria vicinanza alla famiglia del senatore Francesco Renda, grande combattente per l’affermazione dei diritti dei lavoratori, ha contribuito al riscatto dei contadini della Sicilia con l’occupazione delle terre incolte. Democratico, antifascista, comunista riformista impegnato per il riscatto delle classi più deboli e per l’affermazione della democrazia in Italia. Tutti gli iscritti e i militanti del Partito democratico si stringono intorno ai familiari”. Anche la Cgil di Cattolica Eraclea, “esprime sconforto per la morte di un grande storico e politico, fondatore della Confederazione dei lavoratori a Cattolica Eraclea dopo gli anni del fascismo e da sempre accanto alle lotte per la terra, il lavoro e i meno abbienti”. “Cattolica Eraclea è in lutto per il più grande dei suoi figli! Chi lo conosceva non poteva fare a meno di apprezzarlo per la sua bontà, per la sua modestia e per il grande intelletto”, così Lorenzo Gurreri, autore di vari libri sulla storia del paese, ricorda il professor Renda.