Occupazione giovanile, Moscatt (Pd): “Da patologia ad opportunità”

Il parlamentare nazionale del Pd Antonino Moscatt è intervenuto alla Camera dei deputati come firmatario di alcune mozioni concernenti misure per il rilancio dell’occupazione giovanile. Queste hanno impegnato il Governo a riconoscere l’estrema importanza degli strumenti comunitari messi in atto per il rilancio dell’occupazione giovanile, mirati, in particolare, a favorire l’integrazione nel mercato del lavoro di giovani disoccupati al di fuori di ogni ciclo di istruzione e formazione; a mettere in campo tutte le misure necessarie a recepire il sistema europeo di garanzia per i giovani, istituendo una serie di meccanismi d’intervento differenziati su più livelli; a potenziare ed armonizzare il ruolo dei centri per l’impiego e di tutti gli strumenti per le politiche attive sul lavoro; ad attivare una sede di confronto stabile con le regioni e le amministrazioni locali nonché con le organizzazioni sindacali dei datori, al fine di predisporre un’azione coordinata e condivisa per dare attuazione alle misure volte a favorire l’occupazione giovanile previste dal programma di garanzia per i giovani; ad assumere le necessarie iniziative per istituire, al più presto, un fondo nazionale per l’attuazione della garanzia per i giovani composto dalla quota assegnata al nostro Paese da parte del fondo europeo di garanzia per i giovani e da ulteriori risorse previste da altre linee d’intervento comunitarie nel quadro della programmazione 2013-2020.
“La mia generazione – ha affermato Moscatt nel suo intervento – si ritrova ormai clandestina in questa società. L’accesso ed il successo al mondo dei saperi e del lavoro, della cultura e della mobilità è ogni giorno sempre più difficile. Non potevamo continuare a sentire la parola giovani associata alla parola problema. Ecco la natura ed il perché – ha proseguito lo stesso – di questa mozione. Stiamo provando a dare il via ad un nuovo percorso costruendo un patto di cittadinanza per le nuove generazioni, che dia senso e forma ai termini ‘giovani’ ed ‘Europa’ trasformandoli da problemi in soluzioni, da patologia in opportunità. Per accompagnare verso tempi migliori quello che figli e padri – ha concluso Moscatt – ci chiedono”.