Demolizione ecomostri Lido Rossello, aperto il cantiere

Aperto oggi il cantiere per l’abbattimento degli ecomostri di Lido Rossello. Le ruspe sono pronte, così tra domani e venerdì gli scheletri di cemento armato saranno già un cumulo di macerie da smaltire. Poi partiranno i lavori di ripristino dei luoghi nel rispetto delle norme sulla tutela ambientale. Gli ambientalisti agrigentini sono pronti a festeggiare dopo anni di denunce e proteste.
I tre immobili – costruiti nell’ambito di un progetto complessivo che prevedeva la costruzione di dieci ville in riva al mare – da oltre venti anni deturpano la spiaggia accanto alla Scala dei Turchi, la scogliera di marna bianca candidata a diventare patrimonio Unesco dove già nei giorni scorsi è stato già abbattuto l’ecomostro-simbolo del saccheggio della costa agrigentina.
Anche questa demolizione arriva dopo l’ingiunzione inviata nei mesi scorsi dalla Procura della Repubblica di Agrigento al Comune di Realmonte che ha di fatto costretto il sindaco Piero Puccio e il capo dell’Utc Giuseppe Vella ad emettere senza perdere tempo l’ordinanza di demolizione anche per non rischiare l’incriminazione di omissione di atti d’ufficio e favoreggiamento dell’abusivismo edilizio. “Se il Comune non prendeva provvedimenti rischiavo l’arresto”, ha detto senza tanti giri di parole il sindaco a RaiNews24 che alla luce dei ritardi aveva già dato mandato di predisporre gli atti per l’acquisizione degli immobili al patrimonio comunale.
Si sono rivelati inutili i ricorsi dei proprietari – Francesco Giuseppe Fugallo, Pietro, Alfonso e Rossana Fiorica, Mariantonia Cusumano, Giuseppe Cottone, Pasquale Iacono, Pietro, Leonardo e Angelo Incardona – davanti al Tar e al Cga dove, oltre al Comune, si erano costituiti in giudizio Legambiente e il Fai.
Sulla vicenda continua ad esserci la massima attenzione da parte della Procura della Repubblica di Agrigento. Il procuratore capo Renato Di Natale, l’aggiunto Ignazio Fonzo e il sostituto Antonella Pandolfi, nei giorni scorsi in una conferenza stampa, hanno fatto il punto sulla situazione degli ecomostri di Lido Rossello dopo l’abbattimento di quello accanto alla Scala dei Turchi sottolineando i meriti della magistratura.