La Kolymbetra conquista l’assessore Sgarlata in visita nell’Agrigentino

“La Kolymbetra è un paradiso terrestre. Tra gusti, colori e profumi di Sicilia sembra di stare in una favola. Tornerò presto con la mia famiglia”. Weekend agrigentino tra arte, ambiente e agroalimentare per l’assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana Maria Rita Sgarlata.

Accompagnata dall’assessore regionale al Territorio e Ambiente Mariella Lo Bello – insieme al direttore del Parco archeologico della valle dei templi Giuseppe Parello, al sovrintendente vicario ai Beni culturali e ambientali di Agrigento Antonino Fera, al direttore della Kolymbetra Giuseppe Lo Pilato – l’assessore Sgarlata ha fatto tappa prima alla valle dei templi dove ha visitato i nuovi scavi, poi una full immersion alla Kolymbetra dove dopo un tour turistico ha pranzato con le pietanze realizzate dagli operatori del Fai (Fondo per l’ambiente italiano) con i prodotti biologici del “giardino degli dei”. Infine tappa a Naro dove l’esponente della Giunta Crocetta ha visitato le catacombe paleocristiane e, in particolare, la “grotta delle meraviglie”, oltre che il castello e la mostra permanente dell’abito antico

“Qui in provincia di Agrigento, così come nel resto della Sicilia, abbiamo dei tesori da preservare per i quali è necessario impegnarsi per garantirne e migliorarne la fruizione, per valorizzarli, per farne appunto un patrimonio comune, un patrimonio dei turisti ma anche un patrimonio dei cittadini – ha detto l’assessore Sgarlata -. Senza dubbio il caso della Kolymbetra, questo magnifico posto ricordato anche dai grandi viaggiatori del ‘700, rappresenta – ha proseguito – un esempio positivo di recupero e gestione dei beni ambientali e culturali, è un luogo affascinante che suscita grandi emozioni”.

“Ritengo – ha aggiunto la Sgarlata – che vadano sfruttate al meglio quelle che sono le risorse comunitarie e capitalizzate le risorse umane impegnate nella progettazione. Siamo fortemente impegnati nella programmazione dei fondi del Poin che riguardano anche Agrigento oltre che Palermo e Siracusa”.

E a proposito dei fondi del Poin che finanziano “Attrattori culturali, naturali e turismo” il direttore del Parco Giuseppe Parello ha spiegato che “sono stati presentati sette progetti per la valorizzazione della valle dei templi, che prevedono l’apertura di nuove aree per i visitatori e anche nuovi scavi e laboratori didattici”.

Da: Giornale di Sicilia