Naro: Sgarlata “ricostruisce” il Duomo e Lo Bello abbatte 24 case pericolanti

La Giunta regionale punta su Naro. Nella giornata di sabato gli assessori regionali Mariella Lo Bello e Maria Rita Sgarlata, accompagnati dal direttore del Parco archeologico della Valle dei Templi, Giuseppe Parello e dal soprintendente ad interim Antonino Fera, si sono recati in visita alla “Fulgentissima” rispondendo all’accorato annuncio lanciato dall’ex sindaco del paese Mariagrazia Brandara.

In particolare, ognuno per le proprie competenze, hanno avuto modo di valutare alcune delle problematiche che affliggono il centro barocco. L’attenzione di Sgarlata, ad esempio, si è concentrata sul duomo di Naro, chiuso ormai dagli anni della frana.

“Le gravi condizioni del duomo rendono urgente un’attenzione da parte nostra – spiega -. Inizieremo con una verifica di quanto già fatto in questi anni per vedere cosa può essere fatto nella programmazione 2014- 2020 per riprendere gli interventi di conservazione di questo splendido gioiello del 12esimo secolo”. Sgarlata, che ha apprezzato molto il castello di Naro e la collezione dell’abito antico “Dallacchi”, contenuta al suo interno, ha preso anche un impegno per quanto riguarda la vasta area di catacombe paleocristiane ad oggi sottratte alla fruizione collettiva. “Provvederemo ad inserirle in un circuito turistico – ha spiegato-“.

Importanti iniziative si annunciano anche sul fronte della tutela del Territorio. “Ho avuto modo di visitare i luoghi investiti dalla frana nel 2005 – spiega Lo Bello -. Posso annunciare che già oggi partiranno i lavori di demolizione di 24 fabbricati pericolanti. I lavori saranno realizzati con fondi per 400mila euro, che si sommano al milione e duecentomila euro già spesi per gli espropri. L’attenzione del mio assessorato – conclude – sarà massima verso Naro”.