Papa Francesco sbarca a Lampedusa l’8 luglio

CITTA’ DEL VATICANO – Il Papa sarà a Lampedusa l’8 luglio per una visita breve “in forma più discreta possibile” e, “toccato dal recente naufragio di una imbarcazione” di immigrati dall’Africa, lancerà una corona nelle acque dell’isola, incontrerà immigrati e popolazione e dirà messa. Lo ha detto padre Lombardi, che ha poi aggiunto dettagli: la visita sarà in un arco orario ipotizzabile tra le 8 e le 13. Questo il programma: prima breve navigazione per lanciare una corona in mare, poi incontro al porto con immigrati e popolazione, infine messa allo stadio.

Un viaggio di grande valenza simbolica per il Pontefice nell’isola delle Pelagie. Cresce l’attesa nella terra più a sud del continente, ribattezzata ‘la Porta d’Europa’, che ha accolto negli anni migliaia di migranti.

VATICANO, VISITA PAPA A LAMPEDUSA PRIVATA NIENTE AUTORITA’ – L’arcivescovo di Agrigento, Francesco Montenegro, ha letto una nota del Vaticano per sottolineare il fatto che la visita di papa Francesco è una visita privata. “Stile privato, con discrezione e squisitamente pastorale, – si legge nella nota – per incontrare soltanto la comunità religiosa e civile dell’isola. Le autorità si sentano dispensate dal partecipare alla visita, al fine di conservare così lo stile della visita”.

PAPA: VENERDI’ SUA PRIMA ENCICLICA, ‘LUMEN FIDEI’ – Si intitola “Lumen Fidei” la prima enciclica di papa Francesco, e verrà pubblicata venerdì prossimo 5 luglio. Lo annuncia padre Federico Lombardi. La prima enciclica di papa Francesco, il cui titolo è “Lumen Fidei”, verrà presentata in sala stampa vaticana il 5 luglio dal cardinale Marc Oullet, prefetto della Congregazione dei vescovi, da mons. Gerhard Ludwig Mueller, prefetto della Congregazione per la dottrina della fede e da mons. Rino Fisichella, presidente del Pontificio consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione. A una enciclica sulla fede stava lavorando anche papa Ratzinger, prima della rinuncia al pontificato, dopo le sue due precedenti encicliche, dedicate alla carità e alla speranza. Venerdì si saprà come e in che misura papa Francesco farà suo e recepirà il lavoro del predecessore sullo stesso argomento della fede.

La “Lumen Fidei” (“La luce della fede”) verrà pubblicata a tempo di record, a neppure quattro mesi dall’elezione di Bergoglio.

PAPA: AD AGOSTO SOSPESE UDIENZE. IL 15 MESSA A ‘CASTELLO’ – Il Papa ad agosto non terrà le udienze generali dei mercoledì 7, 14, 21 e 28, e il 15 agosto andrà a Castel Gandolfo per celebrare la messa nella parrocchia del paesino laziale e poi recitare l’Angelus dal Palazzo apostolico, residenza estiva dei papi. Le udienze generali riprenderanno dal 4 settembre. Lo annuncia la Prefettura della casa pontificia.

PAPA A LAMPEDUSA FARA’ APPELLO A PRENDERSI CURA IMMIGRATI – Il Papa ‘profondamente toccato dal recente naufragio di una imbarcazione che trasportava migranti provenienti dall’Africa, ultimo di una serie di analoghe tragedié, afferma un comunicato della sala stampa, visiterà Lampedusa, dove “intende pregare per coloro che hanno perso la vita in mare, visitare i superstiti e i profughi presenti, incoraggiare gli abitanti dell’isola e fare appello alla responsabilità di tutti affinché ci si prenda cura di questi fratelli e sorelle in estremo bisogno”. La sala stampa vaticana spiega inoltre che “a motivo delle particolari circostanze, la visita si realizzerà nella forma più discreta possibile, anche riguardo alla presenza dei vescovi della regione e delle autorità civili”. A questo proposito padre Federico Lombardi, conversando con i giornalisti, ha spiegato che ci sarà il vescovo della diocesi, cioé Agrigento, e il sindaco dell’isola.

SINDACO LAMPEDUSA, MONDO APRIRA’ OCCHI SU SOFFERENZA – “E’ un evento epocale, è il riconoscimento del fatto che non siamo più la fine dell’Italia e dell’Europa, ma siamo l’inizio. Da qui partirà un messaggio che costringerà il mondo ad aprire gli occhi su quello che è stato sofferto solo da questa piccola isola, sperduta nel Mediterraneo”. Lo ha detto il sindaco delle Pelagie, Giusi Nicolini, commentando la notizia della visita di papa Francesco a Lampedusa. “Mi sono affannata tante volte a sottolineare come il fenomeno dell’immigrazione clandestina non sia una emergenza. – ha aggiunto – E’ un dramma che viviamo da 15 anni e ciò dimostra che il corso della storia. Non possiamo chiudere gli occhi sul Mediterraneo che è diventato cimitero marino, non possiamo restare inermi ad assistere a tutto ciò”. “Lampedusa – ha continuato il sindaco – non può essere lasciata sola in questo compito immane. Con la visita di papa Francesco, finalmente è la fine di grande solitudine”.

ARCIVESCOVO AGRIGENTO, ECCO PROGRAMMA VISITA PAPA A LAMPEDUSA – L’arcivescovo di Agrigento, Francesco Montenegro, ha reso noto il programma della visita di papa Francesco lunedì prossimo a Lampedusa. Il santo padre partirà alle 8 dall’aeroporto di Ciampino e atterrerà alle 9,15 a Lampedusa. Sarà accolto all’aeroporto dall’arcivescovo Montenegro e dal sindaco delle Pelagie Giusi Nicolini. In auto, andrà a cala Pisana si imbarcherà per raggiungere via mare il porto di Lampedusa, accompagnato dai pescherecci. A largo, nei pressi della porta d’Europa, lancerà una corona di fiori in memoria di quanti hanno perso la vita in mare. Alle 9,30, l’imbarcazione del Papa entrerà a punta Favarolo, dove arrivano gli immigrati. Se ci saranno immigrati, li inconterà, altrimenti incontrerà la comunità di Lampedusa. Poi si sposterà nel campo sportivo in contrada Arena, vicino al posto dove si trovano le imbarcazioni dei migranti. Alle 10, ci sarà la messa e l’omelia. Alle 11,30, Francesco raggiungerà la parrocchia di San Gerlando. Alle 12,30 lascerà la parrocchia e si trasferirà in aeroporto da dove partirà alle 12,45 per atterrare all’aeroporto di Ciampino un’ora dopo. “E’ una visita pastorale privata alla comunità di Lampedusa e Linosa” – ha tenuto a rimarcare l’arcivescovo di Agrigento.

ARCIVESCOVO AGRIGENTO,VISITA PAPA A LAMPEDUSA EVENTO STORICO – “La chiesa agrigentina accoglie con immensa gioia la notizia della visita di papa Francesco”. Lo dice l’arcivescovo di Agrigento Francesco Montenegro, presidente della Commissione episcopale della Conferenza episcopale italiana per le migrazioni. “E’ un dono di grazia straordinario per il quale ringraziamo la divina Provvidenza. La scelta dell’isola di Lampedusa – aggiunge – è essa stessa un messaggio forte che ci aiuta a leggere la storia con gli occhi Dio. Lampedusa è la terra di approdo di migliaia di africani in cerca di una vita dignitosa in Italia e in Europa”. “La presenza del vescovo di Roma a Lampedusa confermerà la comunità cristiana nell’esercizio della carità e dell’accoglienza. E’ un evento storico – osserva – al quale ci dobbiamo preparare intensamente spiritualmente per far tesoro di questa inattesa sorpresa. Alla vergine di Porto Salvo affidiamo il viaggio del papa e le comunità di Lampedusa e Linosa perché benedetto è colui che viene nel nome del Signore”. (ANSA)

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