Operazione “Argante”, nuovo arresto a Sciacca

Nell’ambito dell’indagine denominata “Argante”,  che lo scorso 19.12.2012 aveva portato all’emissione di 9 misure cautelari di cui n. 6 di tipo custodiale, lo scorso 26 giugno 2013 i militari della Stazione Carabinieri di Sciacca hanno eseguito ulteriore ordinanza applicativa di misura cautelare emessa dal G.I.P. su richiesta della Procura della Repubblica di Sciacca nei confronti di Giovanni Cocchiara, 19enne di Sciacca, individuato quale responsabile in concorso del reato di circonvenzione di persona incapace.

Un successivo approfondimento investigativo ha permesso di accertare che il gruppo criminale guidato da Luisa Puccio si avvaleva anche della collaborazione  del ragazzo,  per assicurarsi ingenti somme di denaro attraverso raggiri in danno di  un commerciante del luogo.

Nell’ambito del procedimento penale hanno già patteggiato la pena   gli imputati Donato Morrione, 53enne (3 anni e 800 euro di multa); Silvia Cognata, di 27 anni, e Giovanna Gambino, 24enne (2 anni e 400 euro con pena sospesa); il tunisino Abbes Aidoudi, di 41enne (2 anni di reclusione).

Saranno invece giudicati con il rito abbreviato le altre quattro persone imputate, Luisa Puccio, di 49 anni; Benedetto Bondì, di 24 anni; Giuseppe Beniamini, di 54 anni, e Giuseppe Solarino, di 60 anni.

L’arrestato esperite le formalità di rito è stato condotto presso la propria abitazione ai domiciliari.