Superslalom Città di San Piero Patti, brilla la Nebrosport

Tre pregevoli affermazioni di classe, unite ad altri risultati a podio nell’ambito delle combattute, rispettive, categorie di riferimento. Brilla di luce propria la Scuderia Nebrosport in occasione del 1° Superslalom Città di San Piero Patti, competizione automobilistica sperimentale di nuova concezione nel panorama automobilistico siciliano, andata in scena su un selettivo tracciato da 2950 metri immerso nel verde ricavato alla periferia del ridente paesino allocato sui monti Nebrodi del Messinese. La corsa (formula inedita che prevede lo svolgimento di una cronoscalata con barriere di rallentamento allo scopo di abbassare la media oraria dei concorrenti) era inoltre valida per il Trofeo Supergara, serie istituita quest’anno dalla Salerno Corse Catania (su delega Aci Csai).

Tra i risultati di maggior prestigio conquistati a San Piero Patti, nella gara considerata a tutti gli effetti “quasi di casa” per la Nebrosport, spicca certamente l’ottava posizione nella classifica generale assoluta del noto pilota-preparatore originario di Novara di Sicilia Michele Ferrara, per una volta protagonista con tuta e casco con la sempre ammirata Renault 5 GT Turbo (ovviamente preparata nella sua “factory”, la Ferrara Motors). Ferrara si è issato in vetta al gruppo GTI ed alla classe GTI3 grazie ad una condotta di gara molto aggressiva, che gli è poi valsa il 2° posto assoluto nella speciale classifica rivolta alle vetture con motore di derivazione automobilistica (esisteva parimenti una graduatoria parallela per vetture con motore di derivazione motociclistica, entrambe poi confluite in una sequenza assoluta complessiva). Nella sezione automobilistica, l’alfiere della Nebrosport ha lottato sul filo dei secondi per la vittoria assoluta con il bravo calabrese Bruno Fallara, su Fiat 127 Sport, poi salito sul gradino più alto del podio nella categoria, con appena 1”15 di vantaggio sul preparatore messinese, preceduto anche di una posizione nella generale.

Ottima anche la prestazione sportiva offerta a San Piero Patti dall’esperto Alfonso Belladonna, di Ucria, abile a sua volta a dominare la classe S7 del gruppo Speciale (sempre tra le vetture di derivazione automobilistica), al suo rientro dopo un anno di assenza dalle competizioni, al volante della sua Fiat Uno Turbo i.e., assemblata tecnicamente dall’Officina Damiano. Belladonna ha concluso il Superslalom in sesta posizione assoluta tra le auto ed in tredicesima piazza assoluta nella classifica generale “combinata”. La terza affermazione a San Piero Patti porta la firma del “veterano” Giuseppe Pandolfo, pilota originario di Milazzo, presente a San Piero Patti con la sua “pepata” Fiat 126 preparata nella propria officina. Il portacolori della scuderia con base operativa a Sant’Angelo di Brolo ha vinto a mani basse la classe S1 del gruppo Speciale, giungendo anche cinquantesimo nella generale automobilistica, con il suo “vecchio amore”, come egli stesso ama definire la piccola vetturetta di Casa Fiat.

Nebrosport in perfetta “quota rosa”, a San Piero Patti, grazie anche alla bella prova sciorinata sugli asfalti dei monti Nebrodi dalla giovane Marcella Drago, originaria di Ucria, la quale ha concluso al 3° posto in classe RS3 della Racing Start, con la sua Peugeot 106 Gti 16v “by Antonello Motors”, nonché in quarta piazza tra le Dame. Una soddisfazione non da poco per la pilotessa messinese, che per la prima volta ha messo qui da parte il suo quaderno delle note da navigatrice rally, per passare direttamente al volante di un’auto da corsa, assistita dal suo “mentore” Sebastiano Martella. Quarta posizione in classe N2 per Carmelo Nastasi, di Patti, su Peugeot 106 Gti 16v allestita dall’Officina Damiano, comunque contento per il risultato raggiunto al suo debutto con questa vettura, con la quale ha cercato di prendere un po’ di confidenza, alla quale va aggiunta la più preziosa piazza d’onore conquistata in classe N4 dal novarese di Sicilia Antonio Furnari, finito comunque 25° assoluto nella graduatoria riservata alle auto di derivazione automobilistica, alla guida della sua Renault Clio Williams curata dalla Ferrara Motors. Anche Furnari, gran lottatore, si è dichiarato alla fine soddisfatto per il risultato raggiunto a San Piero Patti.

Non si è invece realizzata la lotta “tutta in famiglia” che, in classe A2, avrebbe opposto Giovanni Costanzo ed Antonino Cappadona, entrambi ovviamente piloti Nebrosport. L’oscar della sfortuna va al primo (originario di Montagnareale), fermato addirittura nel corso delle verifiche tecnico-sportive da un guasto al cambio sulla sua Peugeot 205 Rallye e neppure ammesso pertanto tra i partenti. E’ andata meglio ad Antonino Cappadona (lui stesso residente a Montagnareale), alla fine quarto in classe A2 e 51° assoluto tra le derivate automobilistiche, con la Peugeot 205 Rallye curata dalla Cardillo Motors. “A dire il vero – è il commento dell’alfiere Nebrosport – ho patito qualche noia con la tenuta di strada, a causa del fondo un po’ scivoloso”. Da incorniciare, ancora, la prestazione del locale Andrea Biondo (attesissimo nella gara di casa), agguerrito quanto basta per chiudere la sua prova in seconda posizione nella citata e severa classe S7 del gruppo Speciale, alla guida di una Renault 5 Gt Turbo (assistita dall’Officina Damiano), proprio alle spalle del compagno di squadra Belladonna. E’ inoltre arrivata per Biondo la 13a posizione nell’assoluta per le vetture di derivazione automobilistica. “Ho accusato delle noie al cambio durante la seconda manche – svela Andrea Biondo – altrimenti avrei forse potuto puntare al gradino più alto del podio”. Nella medesima classe S7, la Nebrosport archivia anche l’ottavo posto ottenuto dall’esordiente Andrea Adamo, di Librizzi, con un’altra Renault 5 Gt Turbo assemblata dall’Officina Damiano, il quale si è pure divertito.

Un’ennesima lotta in famiglia ha altresì opposto in classe S4 le due Peugeot 205 Rallye (entrambe preparate in casa, dall’Officina Damiano) affidate ad Antonio La Spada e Carmelo Crisà, ambedue piloti originari di Librizzi, La sfida nella sfida si è conclusa in favore di Carmelo Crisà, piazzato al secondo posto nella citata S4 del gruppo Speciale, mentre La Spada, alle prese con qualche problema di natura elettronica sulla sua vettura, si è dovuto accontentare della sesta piazza, sempre in S4. Un altro buon traguardo lo ha centrato infine l’altro milazzese Salvatore Basile, il quale è riuscito ad “arpionare” il podio nella impegnativa classe P2 dei Prototipi (centrando inoltre la nona piazza assoluta nella classifica riservata alle vetture di derivazione motociclistica), alla guida di una Peugeot 106 con propulsore Suzuki a guida centrale autopreparata, guidata in gara per la seconda volta in senso assoluto. Superslalom di San Piero Patti da dimenticare, infine, per l’altro novarese di Sicilia Salvatore Truscello, il quale ha dovuto ammainare bandiera bianca a causa della rottura del cambio patita dalla sua Fiat X1/9 nel corso della prima manche cronometrata.

“Desidero complimentarmi vivamente con i miei portacolori – è il parere di Carmelo Portale, direttore sportivo della Nebrosport – tutti hanno saputo veramente dare battaglia nelle rispettive classi, alla ricerca del miglior risultato possibile, allo scopo di portare in alto i colori della nostra scuderia. Impresa riuscita. Grazie, ragazzi!”. Ma la scuderia Nebrosport non si ferma qua. Anzi, raddoppia. Un proprio equipaggio sarà infatti protagonista sabato e domenica prossimi nel “Taormina Rally Event 2013”, terzo appuntamento con lo Challenge nazionale Rally ottava zona. Si tratta dei milazzesi Giuseppe ed Orazio Messina, padre e figlio, abituali frequentatori dei rally siciliani, ancora una volta alla guida di una prestante Renault Clio Rs R3C curata dalla Ferrara Motors. La competizione, organizzata da New Turbomark Rally Team, scatterà sabato 6 luglio, alle 19.01, dal lungomare Mazzeo, a Taormina, per concludersi l’indomani, domenica 7 luglio, sul lungomare di Santa Teresa Riva, alle 19. Tre le prove speciali in programma, la “Alì” (6,10 km), la “Misserio” (6,80 km) e la “Casalvecchio”, la più lunga del rally con i suoi 7,2 km, tutte da ripetersi tre volte, per un totale di 60,3 km di tratti a cronometro.

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