Papa Francesco a Lampedusa, sindaco Nicolini: “Gesto che cambierà la storia”

A meno di due giorni dalla visita del Pontefice a Lampedusa il sindaco Giusi Nicolini, impegnata nell’organizzare l’accoglienza sull’Isola delle migliaia di persone che assisteranno alla messa e all’omelia di Papa Francesco, non dimentica il significato profondo di questo avvenimento.
“Quello del Santo padre è un gesto che cambierà la storia – dichiara -. L’Europa, con le sue politiche migratorie, fino a oggi ha deliberatamente evitato il problema, facendo finta di non vedere l’immensa tragedia dei viaggi della speranza attraverso il Mediterraneo, spesso senza nemmeno dimostrare pietà per le tante vittime. Ora non potrà più girarsi dall’altra parte. Il Papa ha reso visibili gli invisibili, restituendo ai migranti quella dignità che gli Stati hanno sempre negato”.
E l’auspicio del primo cittadino è anche rivolto alla politica italiana, perché sappia cogliere il significato del messaggio che lunedì partirà da Lampedusa: “Il silenzio e l’indifferenza che in questi anni hanno coperto il dramma dell’immigrazione saranno squarciati dalle parole di Papa Francesco. Mi auguro – conclude la nota – che anche le istituzioni italiane sappiano cogliere il suo monito, assumendosi impegni concreti che segnino un netto cambio di rotta rispetto alle politiche che hanno concepito leggi come la Bossi-Fini e i respingimenti in mare. Senza dimenticare l’ignobile reato di immigrazione clandestina”.

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