Lampedusa, ecco come sarà celebrata la messa di Papa Francesco

Nota alla stampa del Maestro delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice in merito alla Santa Messa in occasione della visita di Papa Francesco a Lampedusa.
Il formulario della Messa sarà quello “Per la remissione dei peccati”, previsto dal Messale Romano tra le Messe da celebrare per necessità particolari. I testi della Liturgia della Parola – la vicenda di Caino e Abele, la strage degli innocenti, il salmo “miserere” – intendono sottolineare, in sintonia con il formulario della Messa, l’aspetto penitenziale della celebrazione presieduta dal Santo Padre. In questo stesso senso è da intendere l’uso del colore liturgico viola per le vesti sacre dei celebranti e l’estrema sobrietà del Rito.

Per l’occasione il Santo Padre userà un pastorale messo a disposizione della Parrocchia di Lampedusa. Si tratta di un pastorale a croce realizzato con i pezzi di legno ricavati dalle barche dei migranti approdati sull’isola. I colori sono proprio quelli della barca da cui sono stati tratti. Le misure sono 1.80 x 29. Nel braccio orizzontale della croce sono incisi due pesci, mentre nel braccio verticale sono incisi cinque pani, per richiamare il brano evangelico della moltiplicazione dei pani e dei pesci, recuperando così le parole di Gesù: “Date loro voi stessi da mangiare”. In questo brano rileggiamo il significato del gesto della condivisione che permette la moltiplicazione a partire da quel poco che si ha e che si è all’interno della comunità, nei momenti forti dell’accoglienza dei fratelli migranti. Il cuore, di colore rosso, racchiuso tra le due braccia della croce, è un richiamo a quella carità che deve sostenere sempre la fatica della croce nella quotidianità della comunità cristiana.
Sempre per l’occasione il Santo Padre userà un calice di legno, con coppa interna rivestita di materiale pregiato (argento), come richiesto dalle norme liturgiche, e con un chiodo trasversale alla base del calice – evidente richiamo alla Passione del Signore e di tanti fratelli – anch’esso realizzato con legno ricavato dal legno delle imbarcazione dei migranti.
Sia la croce pastorale che il calice sono opera di un artigiano lampedusano, che tanto si è adoperato nei giorni dell’emergenza verso i fratelli migranti.

Il saluto dell’Arcivescovo di Agrigento sarà alla fine della celebrazione, dopo l’Orazione dopo la comunione. Poi, prima della benedizione finale, il Santo Padre portandosi davanti all’immagine della Madonna, reciterà una preghiera mariana.

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