Nuova ondata di sbarchi a Lampedusa, tra i migranti donne incinte e un bimbo di pochi mesi

Si intensificano i flussi migratori verso le coste italiane. Numerose sono state nella giornata di oggi le segnalazioni pervenute alla Centrale Operativa della Guardia Costiera di Roma, A Lampedusa, nella tarda mattinata, sono giunti a bordo di una Motovedetta della Guardia Costiera, 52 migranti, tra i quali 10 donne di cui 2 in stato interessante, soccorsi a largo delle coste Libiche questa notte dal rimorchiatore italiano ”Asso 25” dirottato verso il barcone dei migranti dalla Centrale Operativa di Roma a seguito di una richiesta di soccorso effettuata con un telefono satellitare. Questo pomeriggio 5 sedicenti tunisini sono stati soccorsi dalla Guardia costiera di Marsala, contattata telefonicamente dagli stessi migranti rimasti con il motore in avaria a bordo di una barca di quattro metri a poche miglia dalla costa siciliana. Un altro intervento di soccorso, a Porto Palo, ha visto impegnate le motovedette della Guardia costiera e della Guardia di Finanza con la collaborazione di una motovedetta maltese. La segnalazione era giunta alla Centrale Operativa di Roma nella notte trascorsa. I 146 migranti, a bordo di un barcone che viaggiava autonomamente, erano stati localizzati in acque maltesi. Le autorita’ locali hanno inviato una motovedetta che li ha monitorati sino al limite delle loro acque Sar dove erano ad attenderli un Pattugliatore e una motovedetta della Guardia Costiera e una motovedetta della Guardia di Finanza, sui quali i migranti sono stati trasbordati e condotti verso sulle coste siciliane. Sempre in acque maltesi l’intervento della nave della Marina Militare ”Cigala Fulgosi” che – a seguito di una segnalazione giunta anche questa volta alla Centrale Operativa di Roma per un barcone di migranti in difficolta’ sempre in acque maltesi – era stata chiamata ad intervenire dalle autorita’ di La Valletta, impegnate in altre operazioni di soccorso, in quanto in navigazione nella zona di mare interessata. La Nave ha raggiunto il barcone intorno alle 15.00 e preso a bordo i 29 migranti.

Un’ulteriore operazione di soccorso a circa 70 miglia da Lampedusa. Alle 13 il Mp maltese Elena comunicava alle autorita’ locali di aver avvistato una imbarcazione con un’ottantina di persone a bordo. L’unita’ segnalata si trovava a 85 miglia da Malta e a 78 da Lampedusa. Le autorita’ maltesi hanno chiesto la collaborazione di quelle italiane. Una motovedetta della Guardia costiera, partita da Lampedusa, ha raggiunto intorno alle 16 il barcone e trasbordato 86 migranti per far rotta quindi su Lampedusa. Alle 17 la Motonave italiana ‘Eleonora Lembo’ partita da Tripoli per Augusta ha avvistato a circa 47 miglia dalle coste libiche un barcone in avaria con a bordo un’ottantina di migranti. Il comandante dell’unita’, Vincenzo Romeo, dopo aver segnalato il fatto alla Centrale Operativa della Guardia Costiera, che ha identificato l’imbarcazione come quella dalla quale da poco era partita una richiesta di soccorso, in accordo con i responsabili della societa’ di gestione della nave, si e’ messa a disposizione delle autorita’ italiane per portare soccorso ai migranti. Le 84 persone del barcone, tra le quali un bambino di pochi mesi e 25 donne, una in stato interessante, sono state quindi accolte a bordo della ”Eleonora Lembo” ed assistite dall’equipaggio. Le operazioni di trasbordo si sono da poco concluse e la nave, variando la sua rotta per poter prima sbarcare i migranti, sta ora dirigendo verso il porto di Pozzallo dove e’ previsto l’arrivo nel pomeriggio di domani. (Adnkronos)