Lampedusa, nasce un comitato per salvare O’ Scià

Un comitato per “salvare”, dopo dieci anni dal suo esordio, O’ Scià. Gli isolani che non si rassegnano alla perdita dell’evento culturale e turistico – ossia quelli dell’associazione isole Pelagie, assieme al consorzio albergatori e la Federalberghi – hanno creato un comitato per non fare disperdere l’immenso patrimonio culturale fino ad oggi “raccolto” grazie proprio alla manifestazione ‘O Scià del patron Claudio Baglioni. “La spending rew assieme allo scandalo degli spettacoli alla Regione – ha spiegato ieri Angelo Mandracchia, presidente dell’associazione isole Pelagie – hanno fatto sì che quest’anno, dopo 10 anni, O’ Scià non si farà. All’assessore regionale al Turismo, Michela Stancheris, abbiamo rappresentato, in un incontro, la grande valenza culturale ed economica dell’evento. Nel corso di questi 10 anni sono passati più di 300 artisti e il messaggio per l’integrazione dei popoli, per l’accoglienza è stato forte. Non possiamo paragonarlo a quello del Papa, ma lo spirito di O’ Scià è stato proprio quello per l’integrazione”. Un evento culturale certo, ma per le Pelagie anche un evento che ha avuto forti riverberi economici con la presenza massiccia di turisti in un’isola che vive di turismo. “Ci è stato detto che per quest’estate si potrebbero, date le scarse risorse economiche, un paio di eventi culturali – ha aggiunto Mandracchia – ma noi vogliamo che O’ Scià venga istituzionalizzata. E per questo faremo una petizione popolare e cercheremo anche di seguire altre strade pur di salvare la manifestazione che non possiamo perdere a cuor leggero”. Il comitato non può però cercare sponsors privati visto che la fondazione “O’ Scià” non ha scopo di lucro e tutti gli artisti giunti a Lampedusa, in questi anni, non hanno preso manco il gettone di presenza.
Concetta Rizzo
Da: Giornale di Sicilia