Licata, arrestato “corriere” di cocaina

Nell’ambito dei controlli del territorio disposti dal Comando provinciale di Agrigento, a tutela degli interessi economico – finanziari dello Stato, la Guardia di Finanza di Licata ha proceduto all’arresto di un soggetto di nazionalità marocchina, con regolare permesso di soggiorno e con residenza nel comune di Licata, identificato in ABKARI Jaouad, nato a Casablanca (Marocco), di anni 29, in possesso di un notevole quantitativo di sostanze stupefacenti.
In particolare, nel pomeriggio di venerdì 12 Luglio, i militari, attivi presso la fermata degli autobus di Licata, hanno sottoposto a controllo il predetto cittadino di nazionalità marocchina, disceso dall’autobus proveniente da Catania. Questi, accortosi della presenza dei militari, tentava di allontanarsi rapidamente dalla stazione. I militari insospettiti da tale atteggiamento e dal nervosismo poi manifestato all’atto del controllo, procedevano all’immediata perquisizione personale e dei bagagli (uno zainetto ed una borsa), al cui interno venivano rinvenuti due involucri contenente della sostanza solida di colore bianco, occultati tra diverse bottiglie di conserva di pomodori. La sostanza veniva sottoposta all’esame speditivo con reagenti in uso al Corpo e dava la reazione tipica delle cocaina.
Inoltre, all’interno di un narghilè, contenuto nella predetta borsa, veniva rinvenuto un involucro di cellophane bianco contenente gr. 3,1 di sostanza erbacea che è risultata essere del tipo Marijuana.
Venivano, inoltre, rinvenuti e sequestrati nr. 12 orologi recanti noti marchi palesemente contraffatti – quali Rolex, D&G, Guess, Chanel etc nonchè nr. 6 confezioni di profumo con marchio Paco Rabane.
Il quantitativo totale di cocaina sequestrata è pari a grammi 441, per un valore di mercato, secondo una stima prudenziale, di circa 100.000 euro.

Il soggetto su disposizione del magistrato di turno – Dr. Andrea Bianchi – dopo le formalità di rito è stato associato presso la Casa Circondariale di Agrigento.
Sono in corso approfondimenti investigativi da parte dei militari della Tenenza di Licata per individuare altri soggetti interessati alla commercializzazione dello stupefacente che verosimilmente destinato al mercato licatese, in particolare a soddisfare la crescente domanda da parte di assuntori presenti sul territorio durante il periodo estivo.