Immigrati, arcivescovo Agrigento: “Non sono nè problema nè emergenza”

“Da qui in avanti e’ sbagliato considerare l’immigrazione un problema o un’emergenza. E’ uno di quei segni che il Signore ci manda per orientare meglio la nostra vita verso di lui”. E’ quanto scrive l’arcivescovo di Agrigento monsignor Francesco Montenegro, in una lettera indirizzata alla comunita’ ecclesiale della Citta’ dei Templi, dopo la visita di Papa Francesco l’8 luglio scorso a Lampedusa. “Non solo Lampedusa -dice ancora il prelato- e’ parte della nostra Chiesa, ma la geografia di quell’isola ci spinge a guardare in modo piu’ attento ad alcune realta’. L’ultimo lembo di Europa e’ una porta alla quale bussano tanti nostri fratelli nel disperato tentativo di liberta’ e di vita. Quella porta fa parte della nostra casa, pertanto tutti noi dobbiamo stare attenti a cio’ che vi accade per cercare di cogliere in questi fenomeni la ‘voce’ di Dio. Come Chiesa agrigentina -prosegue l’arcivescovo Montenegro- dobbiamo maturare la consapevolezza che abbiamo ricevuto dal Creatore una responsabilita’ grande per il fatto che ci troviamo nel cuore del Mediterraneo, a meta’ tra il continente africano e quello europeo”. L’arcivescovo di Agrigento ha inviato anche una lettera alla comunita’ ecclesiale di Lampedusa e Linosa per ringraziarli dell’impegno in occasione della visita del Santo Padre. “L’arrivo del successore di Pietro -ha detto- ci conferma e ci incoraggia. Ci conferma nell’impegno a testimoniare sempre accoglienza e amore per il prossimo anche in mezzo a tante difficolta’ e al tempo stesso ci incoraggia ad andare avanti, a non fermarci di fronte ai problemi che si presentano. Sappiamo bene che il fenomeno dell’immigrazione continuera’ a manifestarsi, ma da qui in avanti non ci sentiamo piu’ soli: possiamo contare -conclude- sulla vicinanza di Papa Francesco e, in lui, di tutta la Chiesa”.(Adnkronos)