Cala il sipario sulla seconda edizione della Settimana Russa in Sicilia

Cala definitivamente il sipario sulla seconda edizione della Settimana Russa in Sicilia che ha coinvolto, in totale, oltre 400 artisti russi tra cantanti, ballerini, pittori e gruppi folk. Ieri in via Atenea, la conclusione dell’evento con spettacoli ed esibizioni nel cuore del centro cittadino dalle 19 alle 22.
“Per noi – ha detto la direttrice artistica Irina Kuleva – il bilancio è assolutamente positivo: abbiamo portato un pezzetto di Russia nella splendida Sicilia e, allo stesso tempo, abbiamo avuto modo di vivere per quasi un mese in una terra meravigliosa molto amata dai russi. I rapporti tra i nostri popoli sono davvero ottimi e non potranno che intensificarsi ancora di più con le future iniziative bilaterali che continueremo ad organizzare tra Perm’ e Agrigento”.
La Settimana Russa in Sicilia è stata organizzata dall’associazione Dietro Le Quinte, sotto la direzione generale di Christian Vassallo che, quest’anno, ha voluto compiere un ulteriore sforzo offrendo alla provincia di Agrigento, e non solo, quasi un mese di ininterrotte attività artistico-culturali con protagonisti i gruppi russi.
“Sicuramente i nostri sforzi sono stati premiati – ha detto Vassallo – dal calore della gente che, specie nei paesi di provincia, ha accolto festosamente la delegazione russa. Purtroppo non possiamo dire altrettanto del capoluogo dove, ad esempio, nella giornata conclusiva i negozi hanno preferito abbassare le saracinesche alle 20, lasciando l’amaro in bocca agli artisti presenti che si attendevano un maggiore interesse da parte degli agrigentini, cominciando proprio dagli imprenditori. A parte questo, abbiamo centrato tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissati e siamo già al lavoro per organizzare una terza edizione ancora più ricca e innovativa”, ha concluso Christian Vassallo.