Immigrati, ministro libico anuncia controlli coste: “Basta con immigrazione clandestina”

“Bisogna fermare al piu’ presto l’immigrazione clandestina”. E’ il monito del ministro del Lavoro della Libia, Mohammed Elfituri Ahmed Swelem, a Palermo per presentare un programma di formazione intensiva dedicati ai funzionari libici. L’arrivo a Palermo e due giorni dall’ennesima strage in mare che questa volta e’ costata la vita a 31 immigrati che volevano fare la traversata per arrivare in Sicilia. Il ministro chiede, in particolare, una collaborazione con i paesi dell’Unione europea “per mettere delle regole sul fenomeno dell’immigrazione”. “La Libia ha gia’ avviato alcuni processi per bloccare l’immigrazione – spiega il ministro – Noi cerchiamo con tutti i mezzi di impedire che ci possano essere altri morti”. “Il Governo libico ha messo in campo forze per sorvegliare le frontiere e tutti i giorni vengono fermati scafisti, ma il confine e’ molto largo e da soli non ce la facciamo – dice ancora il ministro – La Libia ha presentato delle specifiche richieste all’Unione europea e abbiamo chiesto la cooperaizone dei paesi da cui provnegono gli immigrati”. “C’e’ gia’ una cooperazione in atto tra la Libia, l’Italia e l’Unione europea per fronteggiare l’immigrazione clandestina, ma anche con alcuni paesi da cui provengono gli immigrati. Tutto questo per limitare il fenomeno”. E annuncia: “La Libia sta mettendo in atto un sistema per sorvegliare i confini terrestri. Ci auguriamo che ci saranno risultati positivi perche’ noi cerchiamo in tutti i modi di fermare gli scafisti. La Libia sta cercando di mettere delle regole per gli immigrati che vengono in Libia, in modo che rimangano in Libia. Lo Stato sta mettendo in partica la nostra azione per fermarli. La Libia in questo proceciso momento ha bisogno di mno d’opera in vari settori, nessuno escluso”.(Adnkronos)