Presentato a Porto Empedocle il libro su Padre Pino Puglisi di Francesco Deliziosi (VIDEO)

“Padre Puglisi è la prima vittima di mafia ad essere proclamata martire della chiesa. E’ quindi una presa di posizione coraggiosa e storica, in cui per la prima volta la chiesa applica il principio che vangelo e mafia sono incopatibili. Nella storia di Padre Pino Puglisi vengono rilevati gli elementi del martirio come per i primi cristiani durante l’Impero Romano, cioè persone che vengono uccise in odio alla loro fede per far tacere la loro voce di cristiani. E’ dunque un punto di partenza importante per la chiesa tutta, in modo che non ci siano più mezze misure nella condanna della criminalità organizzata”.

Lo ha ribadito ieri sera a Porto Empedocle (Ag), durante la presentazione del suo libro “Pino Puglisi, il prete che fece tremare la mafia con un sorriso” edito da Rizzoli, il giornalista Francesco Deliziosi, capo redattore del Giornale di Sicilia, studente e amico di Padre Puglisi che dopo la sua uccisione si è dedicato a mantenerne viva la memoria. All’incontro, moderato dal giornalista Lorenzo Rosso, hanno partecipato anche il sindaco di Porto Empedocle, Lillo Firetto, e il magistrato Laura Vaccaro della Ddd di Palermo.
“Quella di Padre Puglisi, a venti anni dalla sua morte, è una testimonianza che ci dice, come è ben sottolineato nel libro di Deliziosi, che non c’è possibilità di legame tra mediocrità e santità – ha detto il magistrato antimafia Laura Vaccaro -. E’ una sfida per tutti, a prescindere dal mestiere, dalla professione, dall’impegno. Non ci può essere mediocrità – ha aggiunto – se vogliamo costruire una società nuova, una storia nuova. Non ci può essere mediocrità ma ci devono essere passione e coraggio, impegno a mettersi al servizio degli altri, farsi carico dei più umili e dei più deboli, anche a rischio di metter in gioco la propria vita come ha fatto don Pino Puglisi. Però credo che quando la posta in gioco sono valori importanti si può mettere a rischio la propria vita perchè ne vale la pena. Padre Puglisi è un maestro e ci dice che il vangelo e la legalità vanno insieme, che in questo modo si può costruire una società diversa, una società migliore”.