A rischio servizi per minori disabili nell’Agrigentino, Ugl chiede incontro urgente al commissario Infurnari

“Sono a rischio i servizi per i minori diversamenti abili erogati dalla provincia di Agrigento che rientrano tra i diritti fondamentali della persona e che vanno garantiti”. A lanciare l’allarme, chiedendo un incontro urgente al commissario regionale Benito Infurnari, è il segretario generale dell’Ugl di Agrigento Eugenio Bartoccelli.
“Pur comprendendo le difficoltà finanziarie in cui versa e i cui verserà per il prossimo anno l’ente provinciale – scrive il sindacalista in una lettera indirizzata anche al presidente della Regione Rosario Crocetta e all’assessore alla Famiglie e alle Politiche sociali Ester Bonafede – abbiamo il dovere di ricercare le più appropriate soluzione affinchè dall’attuale incertazza amministrativa e dall’apparente confusione politica non vengano panalizzate le comunità più deboli della nostra società. Mi riferisco in particolare – spiega Eugenio Bartoccelli – ai servizi per i bambini disabili abitanti nel nostro territorio, servizi riservati a una categoria doppiamente indifesa perché costituita da minori e disabili. Tale servizio – prosegua la nota – ha rappresentato per oltre un decennio il fiore all’occhiello della nostra provincia garantendo un’assistenza sia scolastica sia domiciliare che negli anni è diventata d’eccellenza per i nostri minori disabili.
Il mio invito – continua il sindacalista agrigentino – è pertanto quello di attivarsi personalmente a cercare un’azione percorribile per non togliere il diritto allo studio e all’assistenza dei nostri piccoli e meno fortunati amici. Senza nulla togliere agli altri servizi mi sembrerebbe molto ingiusto andare a penalizzare questo delicato settore”.
“L’unione territoriale dell’Ugl di Agrigento, proprio per difendere una categoria spesso trascurata, ha costituito tre anni fa – ricorda – il coordinamento degli operatori e degli assistenti allla comunicazione raccogliendo molte adesioni. Per questi motivi – conclude Bartoccelli – chiediamo al commissario Infurnari un incontro al fine di esaminare tutte le possibili soluzioni ed attivare anche percorsi comuni da potere intraprendere a tutela sia degli operatori del settore ma principalmente a tutela delle famiglie e dei minori disabili”.