Tra moglie e marito c’è la comare, storia di corna finisce in denunce a Canicattì

Finisce nelle aule giudiziarie la storia di un possibile tradimento in cui tra moglie e marito c’è anche la comare.
I poliziotti del commissariato di Canicattì, diretti dal vice questore aggiunto Valerio Saitta, hanno denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Agrigento E. G. (la moglie) di 45 anni per calunnia ed E. S. (la comare) di 50 anni per molestie telefoniche.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti che hanno svolto le indagini per diversi mesi, la moglie di un uomo canicattinese aveva raccontato alla comare di aver il sospetto fondato che il marito le facesse le corna. Per metterlo alla prova si misero d’accordo: la comare telefonò alla moglie mentre in casa c’era il marito e finse di raccontare le scappatelle dell’uomo. La donna fece sentire parte della conversazione all’uomo che andò su tutte le furie. Anche l’uomo, negando, si arrabbiò e, assieme alla moglie, andò in commissariato a presentare denuncia contro ignoti.
Questo accadeva lo scorso mese di febbraio. I poliziotti di Canicattì avviarono le indagini e acquisirono i tabulati telefonici dai quali emerse il numero della comare della donna che aveva il sospetto di essere tradita dal marito. Convocate in commissariato, le due donne hanno confessato tutto e sono state denunciate per calunnia e molestie telefoniche.