Dilazione pagamento tributi per Lampedusa, le proposte di Capodicasa e Iacono (Pd) al Governo

I parlamentari del partito democratico, Angelo Capodicasa e Maria Iacono, hanno presentato due ordini del giorno al “decreto del fare”, con i quali s’impegna il governo ad assumere iniziative normative, in considerazione del permanere delle criticità economiche e finanziarie nel territorio dell’isola di Lampedusa, al fine di stabilire una dilazione del pagamento dei tributi e dei contributi sospesi ed a prevedere la proroga dei termini di sospensione per il versamento dei tributi e dei contributi. I due ordini del giorno, sono stati entrambi accolti ed il Governo s’impegna ad effettuare tutte le verifiche necessarie per l’assunzione dei provvedimenti previsti dagli ordini del giorno.
Secondo i parlamentari Capodicasa e Iacono “a seguito dell’eccezionale afflusso d’immigrati provenienti dal Nord Africa verificatosi nell’anno 2011, l’isola di Lampedusa, è stata sottoposta ad uno sforzo che ha messo a dura prova le strutture di accoglienza, nonché i delicati equilibri economico-sociali dell’isola; per tale ragione, con Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3947/2011 è stata disposta la sospensione, fino al 16 dicembre 2011, dei termini per gli adempimenti e i versamenti tributari; a seguito della mancata proroga della sospensione dei termini successiva al 1° dicembre 2012 per la comunità isolana si è determinata una grave difficoltà finanziaria dovuta al fatto che l’attuale normativa obbliga i contribuenti al pagamento in unica soluzione degli oneri tributari e fiscali, accumulati durante il periodo di sospensione.”
“contrariamente a quanto avvenuto per altri territori colpiti da eventi eccezionali, allo stato attuale non sembra essere stata intrapresa da parte del Governo alcuna iniziativa volta a disciplinare i termini e le modalità di riscossione delle somme sospese;”
“Per queste ragioni abbiamo presentato i due ordini del giorno, i cui contenuti ci sembrano assolutamente necessari ed attuali per consentire alla popolazione di Lampedusa di fronteggiare nel modo migliore la gravissima situazione economica e finanziaria, impegnando in tal modo il governo a prevedere, in considerazione del permanere dello stato di crisi economica e sociale nell’isola di Lampedusa, la proroga dei termini di sospensione per il versamento dei tributi e dei contributi.”