Non solo Scala dei Turchi, ecco tutte le meravigliose spiagge dell’Agrigentino

La più famose sono quelle della Scala dei Turchi e dell’Isola dei Conigli, pluripremiate da guide e concorsi di ogni tipo. Oppure anche quella della riserva naturale orientata di Torre Salsa. Ma in realtà sono una miriade le spiagge incantevoli da poter visitare lungo il litorale agrigentino. Da Menfi (che ques’anno ha battuto il record con ben 16 Bandiere Blu consecutive) a Licata, divenuta punto di riferimento per il porto turistico Marina di Cala del Sole.

Spiagge affollate o scorci isolati tra argille e marne bianche; da poter raggiungere in auto, a piedi o in barca. Da visitare le spiagge che vanno da Eraclea Minoa alla riserva naturale della foce del fiume Platani passando per Capo Bianco dove in alcuni tratti si pratica anche il naturismo. Curioso da vedere in spiaggia il tunnel di interesse archeologico scavato nella montagna di marna bianca, che è l’antico caricatore del porto della città greca. Possibile avventurarsi in canoa nel fiume più lungo della Sicilia grazie alle escursioni organizzate da Marevivo.

A poche miglia c’è Torre Salsa, un paradiso marino tra Montallegro e Siculiana tutelato dal Wwf. Diversi gli ingressi, uno più bello dell’altro. Interessante, ma un po’ faticoso, da fare a piedi il percorso “Franco Galia”, dall’ingresso Cannicelle, si accede alla riserva dall’alto, il panorama delle acque cristalline e dei fondali è mozzafiato. Più comodo l’ingresso del Pantano, faticoso quello dell’Eremita. La zona tra Monte Stella e Torre Salsa è invece quella preferita dai diportisti;la spiaggia in alcuni tratti è frequentata anche dai naturisti.

In territorio di Realmonte sono prese d’assalto non solo dai turisti ma anche dagli agrigentini in fuga da San Leone le spiagge delle Pergole e di Giallonardo, molto frequentata la spiaggetta sotto la torre di Monterosso, resiste qualche angolo di paradiso raggiungibile solo dal mare. Tra le tendenze estive quelle di affittare gommoni a giornata o a ora al porto di Porto Empedocle o partecipare a gite in barca.

A Sciacca è molto frequentata la spiaggia di San Marco; tra le escursioni marine consigliate, accompagnati da esperti, quelle verso l’isola Ferdinandea.

Dall’altra parte della provincia di Agrigento, sia dal lato mare che dal lato costa, attraente la veduta vicino al castello di Palma di Montechiaro. Ma anche le acque della spiaggia Malerba, dopo Palma Marina, vicino a Torre di Gaffe. Il tratto più naturalistico è però quello di Punta Bianca, in contrada Vicinzina, detta la spiaggia di Bucacannelle, dove si può arrivare anche a piedi passando dal castello.

Invece a Licata, Mollarella, con il suo isolotto, è “l’isola bella” del litorale agrigentino, la piccola Taormina della provincia di Agrigento che vanta tra le sue spiagge anche quelle delle isole Pelagie.

Nella caraibica Lampedusa la scelta è ampia: tra le spiagge più isolate, perché rispetto alle altre più difficili da raggiungere, quella di Cala Pulcino, vicina alla spiaggia dell’Isola di Conigli votata come la più bella del mondo dai viaggiatori di Tripadvisor.

A Linosa, invece, è famosa, anche per la nutrita presenza delle tartarughe Caretta caretta, la spiaggetta nera di Pozzolana di Ponente. Per chi ama le immersioni i fondali del mare linosano sono ricchi tra l’altro di importanti tesori archeologici.