Rissa tra donne a Porto Empedocle, la polizia riporta la calma

Sono dovuti intervenire i poliziotti per sedare una rissa tra due donne scoppiata davanti a un supermercato nel quartiere dei “Grandi lavori”.
E’ successo martedì sera intorno alle 19. Due donne empedocline che vivono nella stassa palazzina – una trentenne e l’altra quarantenne, già con problemi di vicinato e inimicizia – dopo essersi incontrate casualmente davanti ad un supermercato, in compagnia dei propri mariti, forse agitate per il gran caldo, hanno cominciato a insultarsi di brutto in pubblico ed è subito scoppiato il parapiglia.
Da urla, insulti e minacce una delle due sarebbe per prima passata alle mani, scagliandosi fisicamente contro l’altra. Le due donne a questo punto si sono accapigliate e si sono scambiate a vicenda calci, pugni, sberle. Una di loro è si è sentita male ed è stata trasportata all’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento per diverse ferite non gravi guaribili in cinque giorni di prognosi. I rispettivi mariti delle donne, a quanto pare, si sono tenuti alla larga durante la rissa e non si sono immischiati negli “affari tra donne”.
Per riportare la calma, avvisati da alcuni passanti, sono arrivati i poliziotti del commissariato “Frontiera” di Canicattì diretti dal vice questore aggiunto Cesare Castelli. Le due donne, che vivono nello stesso stabile a Porto Empedocle e già in passato hanno avuto problemi di vicinato, si sono entrambe riservate di presentare querela di parte.