Spiagge agrigentine devastate per ferragosto, solo Torre Salsa è rimasta pulita

Ci vorranno giorni di lavoro per bonificare le spiagge del litorale trasformate in discariche a cielo aperto la notte di ferragosto. Solo qualche spiaggia, come quella della riserva naturale di Torre Salsa, si presenta in questi giorni ancora pulita. “Poi è un disastro in tutta la provincia”, commenta Claudio Lombardo, presidente di Mareamico Agrigento che ieri ha documentato lo stato del litorale da San Leone ad Eraclea Minoa con un reportage fotografico pubblicato su facebook. A farla da padrona è spesso l’incivilta di molte persone, ma anche la mancanza di servizi adeguati; quest’anno è più carente il servizio di pulizia in tutta la provincia.

A San Leone e a Cannatello i resti di quello che sembra un vero e proprio campo di battaglia. Bottiglie di vetro e plastica sparse ovunque, resti di tende e gazebi nonché rifiuti di diversa natura. Non cambia la situazione sulla spiaggia del Caos o a lido Maccallè a Porto Empedocle tanto care al commissario Montalbano di Andrea Camilleri. A Punta Grande processione in spiaggia tra i rifiuti per la Madonna del Carmine. Discariche anche a Giallonardo, le Pergole e alla spiaggetta sotto la torre di Monterosso. Situazione grave anche sulla spiaggia di Bovo Marina di Montallegro, confinante con la riserva di Torre Salsa una tra le poche rimaste pulite. “Anche la spiaggia di Siculiana Marina era pulitissima il giorno dopo ferragosto”, sottolinea il vice sindaco siculianese Maurizio Galletto su facebook.

Lo stesso non si può dire di Seccagrande e Borgo Bonsignore vicine alla riserva naturale della foce del Platani: cumuli di rifiuti sono presenti non solo in spiaggia ma anche vicino alla foce del Verdura e lungo la strada provinciale. Situazione sotto controllo ad Eraclea Minoa dove l’intensa attivita della taske force coordinata dal maresciallo dei carabinieri Liborio Riggi ha evitato il ripetersi di situazioni disastrose come in passato. Anche sulla spiaggia di San Marco, a Sciacca, la situazione non è delle migliori e si sta lavorando per ripulire anche a Menfi. Intanto, su facebook si chiedono interventi urgenti e non si ferma il dibattito sul litorale agrigentino, molto attivi gli utenti della fanpage di Mareamico Agrigento. Posta Vittorio Zunardi: “Siamo un popolo incivile pieno di numerosi animali. In ogni caso si invita (a chi tocca) di pulire velocemente”. Aggiunge Pippo Pezzino: “Forse meritiamo questo schifo; è la punizione che dobbiamo scontare fino a quando il livello di civiltà non raggiungerà almeno la decenza”. Secondo Rino Infurna “il ministro dell’Interno Alfano dovrebbe mandare del personale alle forze dell’ordine e più risorse, così questo scempio finisce”. Vincenzo Cottone ha la soluzione: “In Germania su ogni bottiglia di plastica ti danno 25 centisimi appena la riporti indietro, la gente ci pensa due volta prima di buttarle, anzi se c’è qualcuno che le butta qualcun altro è pronto a raccoglierle”.