Danneggiano stabilimento per un posteggio in riva al mare, due denunce al Caos

E’ ferragosto, devono andare al mare, c’è confusione, non trovano posteggio e allora rompono la recinzione di uno stabilimento balneare e parcheggiano le loro auto nello spiazzale antistante.
E’ quanto sarebbe accaduto sulla spiaggia del Caos, a Porto Empedocle, dove sono intervenuti il pomeriggio del quindici agosto i poliziotti del commissariato “Frontiera” diretti dal vice questore aggiunto Cesare Castelli.
A chiamare i poliziotti è stata la proprietaria del locale, che ha in custodia giudiziaria lo stabilimento balneare chiuso da tempo perché sottoposto a sequestro, così come lo spiazzo antistante, da parte della Capitaneria di porto di Porto Empedocle.
Dopo la segnalazione i poliziotti del commissariato “Frontiera” sono arrivati sul posto notando la presenza delle due auto, risultate una di proprietà di un quarantenne agrigentino e l’altra di una marocchina, italiana naturalizzata, trentacinquenne.
Per le due persone identificate dalla polizia sono così subito scattate le denunce alla procura della repubblica di Agrigento. L’accusa di cui dovranno rispondere è quella di danneggiamento e ingresso abusivo su fondo altrui. Secondo la ricostruzione degli investigatori, i due avrebbero sradicato le recinzione del locale alla ricerca di un posteggio vicino al mare che sicuramente, vista la denuncia penale rimediata, potrebbe costargli molto caro.