Lampedusa, l’assessore Lo Bello a Claudio Baglioni: “Sì a O’Scià”

“Con l’auspicio che si possano superare le difficoltà legate all’organizzazione dell’evento O’Scià a Lampedusa si garantisce il sostegno, nei limiti delle competenze e delle risorse disponibili, dell’assessorato regionale Territorio e Ambiente per quanto riguarda l’eventuale edizione 2013.

Mentre sul presunto mancato contributo relativo al 2012, segnalato alla stampa da Claudio Baglioni, sono stati avviati gli accertamenti necessari a fare chiarezza, ma ad oggi non è stata trovata nessuna traccia del relativo impegno di spesa e quindi la situazione è complicata. Ad onor del vero non abbiamo ricevuto in assessorato neanche la richiesta per il 2013”.

Così l’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Mariella Lo Bello, replica alla Fondazione O’Scià che – nell’annunciare che “la manifestazione O’Scià edizione 2013 purtroppo non si potrà svolgere” – aveva  lamentato nei giorni scorsi, in una nota, il “mancato incasso del contributo erogato dall’assessorato al Territorio e Ambiente della Regione siciliana per la trascorsa edizione O’Scià 2012”.

“L’augurio – aggiunge l’assessore Lo Bello, che ha discusso della vicenda con il sindaco di Lampedusa e Linosa Giusi Nicolini – è che Claudio Baglioni e i tanti artisti che lo hanno sostenuto per dieci anni in questa grande iniziativa di musica e solidarietà non demordano e anche quest’anno, seppur in una versione ridotta magari a due serate per contenere le spese, possano riuscire ad organizzare la manifestazione di grande richiamo per il turismo destagionalizzato.

Per l’importanza che riveste O’Scià dal punto di vista sociale, culturale ed economico per l‘isola più a sud d’Italia e prima porta d’Europa che da anni fronteggia a testa alta una continua emergenza umanitaria, sarebbe auspicabile – conclude l’esponente della Giunta regionale guidata dal presidente Rosario Crocetta – che anche il Governo nazionale facesse la propria parte concedendo un contributo straordinario a Lampedusa, per far continuare a soffiare sulle Pelagie il vento di O’Scià nell’anno della speciale visita di Papa Francesco dedicata all’accoglienza e all’integrazione tra i popoli”.