Siculiana Marina, spiaggia affollata malgrado il divieto di balneazione

“Il nostro mare non è uguale a quello di San Leone come in questi giorni viene rappresentato. Malgrado i falsi allarmi e le esagerazioni legate al divieto di balneazione che non riguarda il tratto più frequentato del litorale, a Siculiana Marina continuano ad arrivare i turisti. Anche se il divieto ha creato notevoli danni d’immagine E qualche allarme nell’utenza oltre che l’annullamento di qualche prenotazione, oggi siamo al completo e abbiamo 128 posti letto”. A parlare è Giovanni Daina Palermo, direttore del Sole Mediterraneo (hotel e ristorante) e presidente dell’associazione albergatori di Siculiana Marina.

Nel frattempo resta il divieto di balneazione imposto da ferragosto nei cento metri ad ovest del fiume Canne e nei quattrocento metri ad est in direzione della spiaggia di Giallonardo, in territorio di Realmonte. Il sindaco di Siculiana, Mariella Bruno, prima di poter revocare l’ordinanza deve attendere i nuovi risultati delle analisi delle acque da parte dell’Asp per gli aspetti relativi alla salute e ha chiesto ulteriori controlli anche all’Arpa per il controllo della qualità dell’ambiente. I prelievi dovrebbero essere effettuati oggi.

“Occorre adesso l’Arpa faccia chiarezza sullo stato di salute del nostro mare e rassicuri bagnanti e turisti preoccupati dalle notizie allarmanti che si sentono da ferragosto. In molti annullano le prenotazioni di camere, lettini e ombrelloni”, dice Giuseppe Vitello, dello staff del ristorante e b&b Lustru di luna.

“Le informazioni circolate in questi giorni penalizzano tutto il turismo a Siculiana Marina mentre il divieto in realtà riguarda solo un tratto di spiaggia, il meno frequentato dai turisti che invece vanno rassicurati: il nostro mare è pulito e le acque cristalline come sempre”, dice Natale Dimora del ristorante Sabbia d’oro.

Il consigliere comunale d’opposizione Enzo Zambito – dopo aver chiesto un sopralluogo congiunto nell’impianto di depurazione dei reflui e nel pennello a mare da cui fuoriuscivano liquami e che oggi risultà già riparato da Girgenti Acque –  “chiede all’amministrazione comunale, nell’interesse della comunità, di dare seguito a ogni altro utile intervento volto a tutelare la salute dei cittadini, valutando anche l’opportunità di richiedere un giusto indennizzo per il danno d’immagine subito”.

Intanto il vento di ponente allontana da Siculiana Marina chiazze e melma spostandole verso Giallonardo dove bagnanti e turisti, tra cui Carlo Amenta, segnalano che in questi giorni “oltre alle condizioni pietose del litorale, il mare di Giallonardo è assolutamente impraticabile con chiazze di sporcizia ed escrementi umani. Probabilmente per il guasto del pennello di Siculiana Marina”. Intanto rimbalza sul web il primo video con le chiazze a mare a Giallonardo pubblicato sulla fanpage facebook dell’associazione Mareamico Agrigento, presieduta da Claudio Lombardo, impegnata in questa estate 2013 in un’intensa attività di denunce di fenomeni di inquinamento e abusi di varia natura lungo il litorale agrigentino.