Immigrazione, centri d’accoglienza siciliani a dura prova

L’emergenza immigrati con i continui sbarchi nelle coste siciliane non conosce sosta e, conseguentemente, sono messi a dura prova i centri di accoglienza. In particolare, nella zona sud orientale dell’Isola, particolare situazione di difficolta’ si registra in quello di Pozzallo. A fronte, infatti, di una capienza massima di 130 posti sono circa 400 i migranti presenti. L’affollamento, cosi’, rende inevitabili tensioni tra gli immigrati e disagi per la stessa popolazione locale. In questo senso, il sindaco di Pozzallo, Luigi Ammatuna, come nei giorni scorsi ha gia’ fatto il sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo, ha lanciato un appello alle istituzioni nazionali, in particolare al ministro Alfano ricordando che per accogliere e “mantenere queste persone dobbiamo anticipare delle somme quando poi, di contro, vantiamo un credito dallo Stato di 700 mila euro. Ci sentiamo abbandonati a noi stessi”. Al Cara di Mineo, nel catanese, la situazione non e’ certo facile con i circa 3400 immigrati presenti, ma il lavoro dell’ufficio immigrazione consentirebbe di compensare i nuovi arrivi. (Adnkronos)