VIDEO. Inquinamento del mare, troupe Rai di “Estate in diretta” a San Leone

Dieci giorni dopo la revoca del divieto di balneazione a San Leone da parte del sindaco Marco Zambuto e a quasi un mese dal sequestro dei pennelli a mare disposto dalla magistratura, continua senza sosta sui social network il dibattito sul mare agrigentino. C’è chi critica e chi si lamenta del mare incoraggiando le denunce ambientaliste e gli interventi della Procura, c’è chi invece pensa che a farne le spese sia soltanto l’economia turistica. “Si è dato tanto addosso al mare di San Leone dove (checchè se ne dica) i risultati delle analisi sono sempre risultati entro i rigidi parametri di legge e invece dovunque, da Porto Empedocle a Sciacca, fioccano i divieti di balneazione perchè il mare invece è inquinato davvero. Mi chiedo – dichiara Fabrizio La Gaipa, albergatore e presidente del comitato San Leone – se fosse davvero giusto lapidare la povera San Leone e danneggiare così gravemente la sua economia quando invece forse offre il mare fra i più puliti della provincia”. “Secondo questa folle tesi – replica Claudio Lombardo, presidente di Mareamico Agrigento – il mare di San Leone gode di buona salute perché non vi è stato il superamento dei valori batteriologici e altre amenità. Che il nostro mare sia malato ce lo dicono la magistratura e il fatto che ogni secondo vengono rilasciati in mare 60 litri di fogna non depurati. Ce lo dicono i bagnanti che ogni giorno scappanop dopo il primo bagno”. “Molto sporco, sporco, meno sporco, cosa significa? Il risultato finale – secondo Franco Fantauzzo – è sempre lo stesso: non balneabile. Insisto sul fatto che il ferro si batte quando è caldo. Se a questa incapace amministrazione facciamo capire che ci accontentiamo anche di un mare sporco è finita. Personalmente non mollo e continuerò a gridare le inefficienze a danno della cittadinanza”. Intanto ieri la puntata si è occupata dei problemi del mare di Agrigento anche la trasmissione “L’estate in diretta” su Rai 1. Ad Agrigento il giornalista Walter Rizzo ha intervistato cittadini e addetti ai lavori sull’inquinamento del mare di San Leone. Così racconta su facebook la puntata Giovanna Vaccarello: “Hanno ribadito in diretta nazionale che le persone che si lamentano poi sono le stesse che votano le persone che ci fanno vivere in queste condizioni. Peccato si siano dimenticati di sottolineare che quelle spiagge e quel mare siano patria del ministro degli Interni”. “Perlomeno si denuncia la vicenda a carattere nazionale. Non so se sia una azione – posta Vincenzo Todaro efficace ma almeno si evidenzia la cattiva amministrazione comunale”. Giovanna Vaccarello scrive “Che bella figura che abbiamo fatto…”. E Rosalba Sciangula titola: “Il mare di Agrigento è ormai una vergogna nazionale”.