Referendum, inziativa per la raccolta firme a Palma di Montechiaro

Nonostante i mass media nazionali non abbiano dato, finora, alcuna informazione sui quesiti referendari (oggetto, come e dove firmare), a Palma di Montechiaro, grande successo ha avuto la raccolta firme promossa dal Coordinamento del P.S.I. cittadino, presso il gazebo situato in piazzale Antille a Marina di Palma domenica 18 agosto alle ore 20.30.
In poco meno di tre ore, più di cento sono state le firme raccolte, molte delle quali di giovani che hanno dimostrato di voler partecipare al cambiamento proveniente dal basso. Inoltre, innumerevoli sono stati i cittadini che hanno chiesto informazione e che si sono dimostrati aperti a un’attenta riflessione.
Oltre al coordinamento cittadino del P.S.I, erano presenti alla raccolta firme il segr. reg. Giovanni Palillo, il segr. prov. di Agrigento Angelo Bellanti e il responsabile prov. dei radicali Luigi Bonomo.
I socialisti continuano ad invitare tutti i cittadini a riflettere e a firmare i referendum popolari, presso l’ufficio URP, sito all’interno del Palazzo degli Scolopi in via Giosuè Fiorentino, fino al 15 settembre.
Ricordiamo, ancora, quali sono i quesiti:
L’ABOLIZIONE DEL FINANZIAMENTO PUBBLICO AI PARTITI, che, come già detto, era stato già cancellato dalla volontà espressa dai cittadini con il referendum del 1993 e che è stata aggirata con l’attivazione dei rimborsi elettorali;
L’8XMILLE, affinché questo rimanga allo Stato qualora non venga espressa nessuna scelta piuttosto che essere distribuita, in prevalenza, tra le confessioni religiose;
IL DIVORZIO BREVE, per eliminare l’inutile obbligo di tre anni di separazione prima di poter chiedere il divorzio, con riduzione del carico giudiziario e sociale sia in termine di costi e durata dei procedimenti;
LAVORO E IMMIGRAZIONE e ABROGAZIONE DEL REATO DI CLANDESTINITA’ per abrogare quelle norme discriminatorie che ostacolano il lavoro e il soggiorno regolare degli stranieri e per abrogare il reato aberrante di clandestinità, che condanna una condizione e non un comportamento;
NIENTE CARCERE PER FATTI DI LIEVE ENTITÀ NELLA NORMATIVA SUGLI STUPEFACENTI, per eliminare quelle norme che riempiono inutilmente le carceri e paralizzano la giustizia, rimanendo invece la pena pecuniaria da 3mila a 26mila euro.
IL COORDINAMENTO DEL P.S.I. DI PALMA DI MONTECHIARO
Felice Costanzino
Angela Lo Brutto
Patrizia Lo Nobile
Rosaria Lupo
Katia Racalbuto