Agrigento, comitato per i referendum visita il carcere con Rita Bernardini

Prosegue l’attività di raccolta firme per i 12 referendum radicali. Giovedì 29 Agosto una delegazione guidata da Rita Bernardini entrerà nella casa circondariale di Contrada Petrusa in Piazza di Lorenzo 4 per consentire ai cittadini detenuti di sottoscrivere i 12 quesiti per la giustizia giusta e i nuovi diritti civili e umani.

Tra le proposte referendarie spiccano quelle sull’abolizione dell’ergastolo, sulla separazione delle carriere dei magistrati, e ancora le due sulla responsabilità civile dei magistrati. Rita Bernardini da tempo gira le carceri italiane sensibilizzando la società nei confronti della difficilissima situazione in cui versa il sistema penitenziario nazionale. L’iniziativa rappresenta la naturale prosecuzione del Ferragosto in carcere: lo scorso 15 agosto, infatti, nell’ambito della mobilitazione nazionale “per l’uscita dalla flagranza criminale dello Stato italiano, per l’Amnistia e i Referendum” i Radicali hanno avuto accesso nel penitenziario catanese di piazza Lanza e 100 detenuti hanno potuto sottoscrivere le richieste referendarie. I referendum affrontano il problema di una giustizia in difficoltà da almeno 30 anni in questo Paese e per la quale si viene puntualmente condannati in Europa, sia per trattamenti dei detenuti e la condizione nelle carceri sia per l’irragionevole durata dei processi. I quesiti non sono limitati soltanto alle questioni delle carceri e dei magistrati, ci sono infatti anche domande relative alla riforma delle politiche su droghe e immigrazione, per il divorzio breve, per l’abolizione del finanziamento pubblico dei partiti e l’otto per mille.

L’ingresso alla Petrusa è previsto alle 9,30. Oltre a Rita Bernardini faranno parte della delegazione Giacchino Bonomo, Giovanni Palillo, Giuseppe Arnone, Luigi Troja, Calogero Pisano, Benedetto Cardella, Donatella Corleo, Gianmarco Ciccarelli, Roberta Zicari, Angelo Cinquemani, Gloria Greco.

Per le ore 11.30 è prevista una conferenza stampa all’esterno della struttura durante la quale si offrirà un resoconto dell’attività e si risponderà alle domande dei giornalisti.

Da oggi fino al 30 Agosto sono in corso tre giornate di mobilitazione nazionale per informare i cittadini e invitarli a firmare i quesiti referendari presso gli uffici comunali.