L’Etna Patrimonio dell’Umanità, cerimonia ufficiale col ministro Orlando

Sarà il ministro dell’Ambiente Andrea Orlando, insieme al presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta, ad aprire la cerimonia ufficiale d’iscrizione dell’Etna nel Patrimonio mondiale dell’Umanità inaugurando a Catania la targa con il riconoscimento dell’Unesco. La data è ora ufficiale: l’appuntamento è previsto il 4 e 5 ottobre.
“Stiamo organizzando insieme al Parco dell’Etna una serie di eventi di alto valore simbolico per celebrare nel migliore dei modi un riconoscimento importante non solo per la Sicilia ma per tutta l’Italia”, dichiara l’assessore regionale al Territorio e Ambiente Mariella Lo Bello che nei giorni scorsi ha fatto visita al Parco dell’Etna dove ha incontrato il presidente Marisa Mazzaglia per pianificare il programma delle iniziative.
“La proclamazione dell’Etna come Patrimonio dell’Umanità tutelato dall’Unesco è l’ennesima conferma del grande valore del nostro patrimonio ambientale e paesaggistico della notra Isola e rappresenta un significativo riconoscimento per l’impegno del Parco dell’Etna, del ministero dell’Ambiente, della Regione siciliana, delle amministrazioini locali, delle istituzioni scientifiche e dei rappresentanti della società civile a sostegno della candidatura.
Il vulcano dell’Etna – ricorda l’assessore Lo Bello – è il quarto patrimonio mondiale italiano iscritto per criteri naturali, dopo le isole Eolie, il monte San Giorgio e le Dolomiti, nell’elenco dei siti Unesco. Il premio è stato accolto all’unanimità dai 21 Stati membri del Comitato dell’Unesco e dai rappresentanti di 13 Paesi. Il nostro augurio – conclude l’assessore Lo Bello – che altri siti siciliani di importanza paesaggistica e naturalistica possano ottenere lo stesso risultato, per raggiungere questo obiettivo occorre prima di tutto tutelare il territorio proteggendolo da speculazioni dannose per l’ambiente e sostenendo un modello di sviluppo ecosostenibile su cui sta fortemente puntando la Giunta regionale guidata dal presidente Rosario Crocetta”.