Crocetta a tutto campo sul rimpasto, al via il toto – nomine

Deputati in Giunta? Ok ma si dimettano da parlamentari. “Non ho mai posto alcun veto all’ingresso dei deputati in giunta. Ho solo detto che avrebbero, in quel caso, dovuto dimettersi dalla carica di parlamentare per dedicarsi a pieno al lavoro nel governo”. A dirlo e’ stato il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, aggiungendo: “Oggi non c’e’ nessuna necessita’ di cambiamento, le richieste per un rimpasto rispondono solo a necessita’ interne al Pd”.

Politica vuole sempre rimpastare ma Giunta ha lavorato bene. “La prossima settimana presenteremo un bilancio dell’attivita’ della Giunta in questi primi mesi”. A dirlo e’ stato il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, aggiungendo: ”L’Esecutivo ha lavorato come non mai, realizzando in poco tempo cose che si attendevano da anni, ma alla Politica piace sempre rimpastare. C’e’ sempre qualcuno che non va bene”. Ma per il governatore siciliano “le politiche di sviluppo hanno bisogno di tempo per dare i propri frutti. Dal prossimo anno si avranno gia’ i primi effetti in tema di sviluppo e lavoro”.

Rimpasto? Partiti minori piu’ responsabili ma hanno piu’ diritto. “I partiti piu’ piccoli hanno piu’ diritto degli altri ad entrare nella Giunta perche’ non sono rappresentati. Questi partiti, pero’, sono piu’ responsabili e creano meno problemi”. A dirlo e’ stato il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, parlando con i cronisti dell’ipotesi di un rimpasto della sua giunta, una richiesta avanzata con forza dagli alleati del Pd. “Ho dato la mia disponibilita’ – ha aggiunto-, ma dovranno essere loro a indicare quali dei loro assessori buttare dalla torre, facendo, dunque, una valutazione politica”.

Rimpasto generalizzato deleterio per Isola. “Il governo non sente alcun bisogno di procedere ad un rimpasto perche’ e’ positiva la valutazione sugli assessori, alcuni dei quali, per altro, hanno avuto troppo poco tempo per lavorare. Un rimpasto generalizzato sarebbe deleterio per la Sicilia in una fase in cui stiamo completando la spesa dei fondi Ue, elaborando il nuovo bilancio e affrontando questioni delicate come quella del precariato. in tale situazione non credo sia utile perdere altro tempo”. A dirlo e’ stato il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, tornando a parlare con i cronisti dell’ipotesi di un rimpasto del suo esecutivo. Un tema al centro negli ultimi giorni di un duro botta e risposta tra lo stesso governatore e gli alleati del Pd. Per Crocetta, soprattutto, alcuni assessori sono ‘intoccabili’. “Se il Pd dovesse chiedermi di togliere dalla giunta Scilabra (assessore alla Formazione, ndr) significherebbe che ha intenzione di decelerare sulla riforma della formazione. non sarebbe un buon segnale dato alla Sicilia. Allo stesso modo -ha proseguito- se mi chiedessero di togliere Bianchi (assessore all’Economia, ndr) significherebbe che non gli importa nulla se ritardiamo sul risanamento della Regione. Significherebbe che al partito interessa piu’ i piu’ proprio equilibri interni che il futuro dell’isola”. Infine l’assessore al Turismo Michela Stancheris, “con lei siamo una coppia di fatto”, ha scherzato il governatore. (Adnkronos)