La Digos all’Asp di Agrigento, i chiarimenti del commissario Messina

“Nella gironata di mercoledì scorso si sono presentati presso la segreteria del commissinario straordinario dell’Asp due funzionari di polizia che informalmente hanno chiesto una serie di documenti alla mia segretaria relativa alla nomina del direttore del servizio affari generali, sviluppo organizzativo e risorse umane. Io ero assente perché per motivi istituzionali ero a Palermo all’assessorato regionale della Salute. La mia segretaria mi ha informato telefonicamente di quanto avvenuto. Ho chiesto di conoscere se i funzionari di polizia avessero un ordine del giudice per acquisire la documentazione. I funzionari hanno comunicato che avrebbero avuto una formale richiesta il 19 settembre prossimo. La mia segretaria, su mia indicazione, ha dichiarato che avrebbe predisposto la documentazione richiesta e l’avrebbe consegnata giorno 19 previa esibizione del richiesta del giudice”. E’ quanto tiene a precisare il commissario straordinario dell’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento Salvatore Messina in riferimento all’acquisizione dei documenti da parte della Digos nell’ambito di un’indagine relativa a fatti precedenti al suo insediamento. L’inchiesta è scaturita dalla denuncia presentata dal sindacalista della Fials Amedeo Fuliano che ha segnalato all’assessore regionale della Salute Lucia Borsellino e al presidente della Regione Rosario Crocetta presunte irregolarità nella nomina di alcuni dirigenti. Il commissario dell’Asp ha fatto sapere che ieri ha “presentato la seconda querela nei confronti del sindacalista per diffamazione a mezzo stampa e calunnia”.